Libri di Cur Foucault Michel Domenicali
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Dir vero su se stessi. Conferenze all'Università Victoria di Toronto, 1982 Foucault Michel Domenicali F. (Cur.) - Orthotes, 2020 - Dialectica
Perché nelle nostre società siamo sempre obbligati a dir vero su noi stessi? Qual è il prezzo, e quali sono gli effetti soggettivanti di questo obbligo generalizzato di verità? Nel 1982 Foucault tiene un ciclo di conferenze all'Università Victoria di Toronto che si inscrive nel progetto di una genealogia del soggetto occidentale moderno ed è dedicato alla nascita dell'ermeneutica di sé. Dopo aver analizzato il tipo di conoscenza di sé e di rapporto a sé che caratterizza la askesis greco-romana, Foucault studia il rovesciamento che nei primi secoli del cristianesimo ha condotto alla nascita di un'ermeneutica di sé concepita come l'esplorazione e la decifrazione, da parte del soggetto, della sua stessa interiorità. Per caratterizzare questo rovesciamento Foucault introduce un'inedita distinzione tra due forme di ascesi, l'una rivolta verso la verità e l'altra rivolta verso la realtà. Parallelamente alle conferenze di Toronto, Foucault tiene anche un seminario dedicato allo studio dettagliato dei testi degli autori antichi su cui si fondano le sue analisi dell'antica cultura di sé e presenta un abbozzo dei differenti significati della nozione di parresia.
Theatrum philosophicum Foucault Michel Domenicali F. (Cur.) - Mimesis, 2022 - Minima / Volti
La filosofia di Deleuze come un teatro fatto di maschere e simulacri, di doppi incerti e di soggetti larvali in metamorfosi, solcati da un'incrinatura. Al grido di "Rovesciare il platonismo", Deleuze dipana tutta un'altra metafisica, una metafisica dell'evento incorporeo e del fantasma: una fantasma-fisica. Secondo Foucault, che qui ne fornisce una lettura intensiva e fortemente simpatetica, la grandezza di Deleuze risiede nell'aver saputo riproporre la domanda "Che cosa significa pensare?" al di fuori delle coordinate classiche della rappresentazione, definendo Differenza e Ripetizione come categorie dell'avvenire: "E quando il caso, il teatro e la perversione entrano in risonanza, quando il caso vuole che fra i tre ci sia una simile risonanza, allora il pensiero è una transe; e vale la pena di pensare".