Libri di Claudia Gasparini Adalinda Chellini

Bibliografia di Claudia Gasparini Adalinda Chellini: tutti i libri in vendita online

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LIBRO   9788859019251

Setole e spine. La crescita segreta del maschile e del femminile Gasparini Adalinda  Chellini Claudia   -  Erickson, 2019  -  Notti Di Luna Vuota

Ora che le profonde trasformazioni che attraversiamo provocano una sofferenza e un disorientamento nelle relazioni fra uomini e donne, fra genitori e figli, le fiabe possono offrire un piccolo tesoro dal quale, come da uno scrigno fatato, sgorgano narrazioni capaci di aprire orizzonti di speranza. Nel presente volume si racconta, attraverso molte versioni delle fiabe della Bella addormentata e della Bella e la Bestia, del complesso percorso di crescita del femminile e del maschile. Una crescita segreta, che matura in un lontano castello, durante un sonno secolare o in un penoso isolamento. Gli intrecci di queste antiche fiabe tornano ad animare storie contemporanee che, attraverso lo schermo del cinema e della televisione, ci dicono come, per diventare uomini e donne, si debbano affrontare molti ostacoli, e quanto sia difficile e irrinunciabile incontrarsi.

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LIBRO   9788859013914

Lupus in fabula. Le fiabe nella relazione educativa Gasparini Adalinda  Chellini Claudia   -  Erickson, 2017  -  Notti Di Luna Vuota

Fra tutti i generi narrativi l'universo fiabesco è quello che più affonda le radici nella psiche individuale e collettiva, nella complessità delle vicende vissute in differenti tempi e culture, nelle credenze, nei gesti, nei riti da sempre presenti sulle scene dell'esistenza umana. Il volume guida nella geografia di questo immaginario invitandoci a mostrare ai bambini (poi adolescenti, poi adulti) quello che l'educazione contemporanea tende ad attenuare, se non a nascondere, ovvero la dimensione tragica della vita, con la quale pur sono in contatto fin dalla più tenera età. Accade così che, pur vivendola, non sanno raccontarla attraverso parole che li aiutino a gestire e "bonificare" le percezioni e le emozioni più perturbanti. Gli stessi conflitti familiari rischiano di non essere elaborati, con conseguenze spesso patologiche che si manifestano già nell'adolescenza. Le fiabe tradizionali sono le storie dei conflitti che minacciano l'esistenza dei giovani protagonisti, dei rischi e delle prove che devono affrontare, della via che possono trovare per uscire da difficoltà apparentemente insormontabili, a patto che si usi il potere salvifico della parola, si ascoltino coloro che si incontrano lungo il proprio cammino e che si chieda loro aiuto. Dalle fiabe più classiche, come "Giovannin senza paura", pericolosamente incapace di ascoltare la voce dell'inconscio, o "Tontonio", uno scriteriato che riceve doni preziosi ma li perde per l'incapacità di comprendere le parole del donatore, passando a storie più contemporanee come "Jeeg Robot", eroe alchemico e stralunato, "Lupus in fabula" rivela che la fiaba, come il mito, continua a vivere e a rivelarci, con i suoi simboli e le sue metafore, nuovi dettagli della parte più affascinante e segreta della nostra identità.

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LIBRO   9788833202136

Trentino-Alto Adige. Le più belle fiabe Gasparini Adalinda  Chellini Claudia   -  Foschi (Santarcangelo), 2025  -  Le Favole

Sono italiane le fiabe più antiche. Pubblicate nel Cinquecento a Venezia e nel Seicento a Napoli, vi hanno attinto grandi narratori come Perrault e i Fratelli Grimm. Ed è formidabile anche il nostro patrimonio di fiabe popolari, raccolte a cavallo fra Otto e Novecento in tutte le regioni d'Italia. Da queste Italo Calvino aveva tratto le sue Fiabe italiane, auspicando che la sua opera ne favorisse la conoscenza. Trentino-Alto Adige. Da Mezzolombardo a San Zeno giungiamo in aperta Valle Anaunia, nella bassa Val di Non, ricca di castelli, dominati i alto da massicci gruppi dolomitici coperti ancora di neve. Estensione di prati, di campi, di frutteti e di salienti pinete. Breve sosta e deposito dell'auto; e poi sacco in spalla e cammino verso il santuario. La passeggiata procede dentro una spaccata di rocce a picco, dentro uno stupendo corridoio rupestre, costeggiando un torrentello di scorrevole argentea frescura. Qui chiazze gialle di primole, chiazze violette di pervinche, e molta erica fra interminabili aiole selvatiche che proseguono deliziose lungo il nostro cammino. Un alto zampillo di liquida luce sgorga in alto dalla verticale spaccatura rocciosa sulla cui dorata fronte spiccano ciuffi di arbusti come arruffate pettinature al vento. La cascata d'acqua nella discesa sbatte sulle sporgenze e si ramifica e moltiplica in minori cascatelle e spruzzi iridescenti che si fondono e placano nelle scorrevoli acque ai nostri piedi. Il cammino è serpeggiante fra le frasche primaverili, punteggiate da miriadi di gemme di tenero verde che spiccano sul blu profondo dell'orrida e leggendaria valletta. (Fortunato Depero)

€ 15.00