Libri di Veronica Gemignani
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Prossime uscite di Veronica Gemignani
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254577868 Frammenti di vita ordinaria (ma non troppo)
Della visione e d'altri sensi Gemignani Veronica - Giovane Holden Edizioni, 2022 - Versi Di Segale
Elegante e misterica silloge di esordio, sottesa di melanconia. Veronica Gemignani si spinge oltre la fenomenologia dei fatti e delle apparenze per approcciarsi a una realtà più profonda. I sensi si fanno viatico per inoltrarsi in questa realtà altra e la parola strumento indispensabile. Non è la natura a non avere voce, ma gli esseri umani a non avere sufficiente orecchio. Per acquisirlo e coltivarlo ci viene in soccorso la poesia che ci insegna a essere innanzitutto ascolto e solo dopo dire, a farci cavità prima che seme, sospensione prima che inspirazione/espirazione, domanda prima che risposta. Come in un dipinto impressionista le liriche si spalmano sulla tela della vita, difficile e composita ma pur sempre unica, da amare senza condizioni. L'anima della Poetessa, pronta a cogliere il minimo trasalimento della natura, quegli stessi trasalimenti oscuri già evocati da Stephane Mallarmé, compie un viaggio tutto interiore, da cui scaturiscono stati d'animo capaci di superare le tristezze e le inevitabili disillusioni. Una versificazione evocativa, lineare e moderna, che sancisce un legame intimo con il Lettore, ammaliato in una sorta di flusso di coscienza condiviso, dal ritmo incisivo, arricchita di lemmi mirati, capace di giocare con rime baciate e alternate, a dimostrare la padronanza del linguaggio poetico.
Oltre l'incantesimo della fiaba e del mito Gemignani Veronica - Giovane Holden Edizioni, 2024 - Spesso Sottile
Grandi figure femminili della tradizione mitica e fiabesca, da Cenerentola a Calypso, da Circe a Belle e tante altre, note e meno note, offrono nuove letture di se stesse. Legandosi a un ventaglio variegato e mai banale di significati calati con acutezza nel contemporaneo, sanno scardinare certe idee limitanti, facendosi cogliere nel senso più autentico e verosimile. Il classico si affianca alla favola, mescolando con una brillante compenetrazione parafrasi e riletture in un ricco affastellarsi di riferimenti. Si procede così in una galleria di esempi di femminilità densa, sfaccettata, dalle sfumature inattese. Sorgendo in un istante dagli orizzonti profondi degli archetipi, le donne della narrazione fantastica si fanno di nuovo vive, facendosi guidare da sentimenti limpidi e assumendo contorni concreti, di comune attualità. Nelle cornici di componimenti ben calibrati, le voci evocano vicende intense, aprono sguardi su mondi pieni di suggestioni, donano spunti nei quali riconoscersi oltre il tempo e le circostanze. I versi sono eleganti, misurati, con una musicalità fluida e affascinante. Una presenza consapevole innerva di freschezza un messaggio originale e di notevole incisività, che si muove su un campo ampio di significati. Ma su tutti, a risaltare nella lente di una sensibilità lirica che al letterario congiunge l'odierno, è soprattutto il valore della libertà - troppo spesso negata, sfuggente, talvolta desiderio e talvolta rimpianto, e anelito sempre inestinguibile.
Frammenti di vita ordinaria (ma non troppo) Gemignani Veronica - Giovane Holden Edizioni, 2026
L'ordinarietà evocata nel titolo è soltanto un punto di partenza. Lungo l'intera raccolta, infatti, il quotidiano si rivela una superficie permeabile, attraversata da continue aperture verso l'immaginazione, la memoria e il sentimento, fino a dissolvere il confine tra esperienza concreta e dimensione interiore. Ogni gesto, ogni oggetto, ogni frammento di realtà custodisce una possibilità ulteriore di senso che la parola poetica intercetta e restituisce nella sua essenzialità. La silloge costruisce così una geografia emotiva composta da brevi quadri lirici, affidati a figure femminili che assumono un valore insieme individuale e simbolico. I nomi propri che introducono ciascun testo non delineano personaggi, ma prospettive differenti attraverso cui osservare il medesimo universo esistenziale: identità molteplici che convergono in una comune ricerca di autenticità. Sul piano espressivo prevale una scrittura essenziale, sostenuta da forme nitide e da una costante tensione analogica. La poetessa predilige l'associazione improvvisa, l'accostamento inatteso, la metamorfosi dell'immagine quotidiana in figura mentale, lasciando affiorare una dimensione sospesa nella quale realtà e immaginazione finiscono per riflettersi l'una nell'altra. La relativa brevità delle composizioni concentra la forza evocativa del dettato poetico, affidando a pochi elementi il compito di suggerire orizzonti più ampi. Ne emerge una silloge che invita a rallentare lo sguardo e a interrogare ciò che abitualmente viene percepito come consueto. È proprio nella ripetizione dei giorni, suggeriscono le poesie, che si celano le più inattese possibilità di stupore e le tracce di una realtà mai definitivamente esaurita dalla sua apparenza.