Libri di Lidia Gigli
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Prossime uscite di Lidia Gigli
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280507082 Semeiotica subliminale
Vir Go. Storia di una nascita virginale Gigli Lidia - Booksprintedizioni, 2025
"Vir Go. Storia di una nascita virginale" è la storia di una donna, amante dei libri e della scrittura, che scopre effetti sorprendenti dovuti ai meccanismi psico-fisici che si attivano in ogni autentico "parto" e percorso istintivo ed intuitivo. La protagonista attraversa diverse trasformazioni che le permettono di mutare la sua stessa fisiologia man mano che il fuoco sacro dell'eros creativo si fa strada nella sua anima e nel suo corpo, come una forma di rivelazione. Questo racconto-diario narra gli intimi processi mediante i quali la parola, il Verbo, si "fa carne". I nove capitoli del testo che testimoniano le fasi di una gestazione interiore, hanno il sapore di un avvolgente monologo teatrale. L'autrice "disegna" il percorso di una iniziazione letteraria e artistica che la porta a scoprire la scrittura quale forma di trasmutazione totale, spirituale e biologica. In Appendice viene illustrata una tecnica di alchimia energetica, che fa di questo scritto singolare un invito alla sperimentazione, non solo ideale ma reale.
Semeiotica subliminale Gigli Lidia - Bug
La semiotica non è soltanto lo studio dei segni. È l'arte di ascoltare, vedere e percepire ciò che si muove tra le cose, ciò che vibra sotto la superficie del visibile. È la scienza della soglia, dove il significato non è dato, ma evocato. Ogni segno - una parola, un'immagine, un gesto - è un invito a interpretare, a costruire ponti tra ciò che vediamo e ciò che sentiamo. Nel pensiero semiotico, il segno è composto da tre elementi: il significante, ciò che appare (una forma, un suono, un colore); il significato, ciò che evoca (un concetto, un'emozione, un'azione); l'interpretante, ciò che lo collega (il processo mentale, culturale, relazionale che dà senso). Ma il segno non è mai neutro. È situato, incarnato, relazionale. E proprio per questo, può essere progettato. Può essere reso gentile, evocativo, propositivo. Può diventare subliminale, non per nascondere, ma per sussurrare. La semiotica subliminale propositiva nasce qui: nel desiderio di attivare senza invadere, di suggerire senza imporre, di trasformare senza manipolare. E? una semiotica che non grida, ma accarezza. Che non persuade, ma invita. Che non domina, ma apre.