Libri di Riccardo Guidi

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LIBRO   9788856836325

Consumi politici e denaro. Logiche d'azione trasformativa nel campo economico Guidi Riccardo   -  Franco Angeli, 2011  -  Sociologia

Boicottaggi, commercio equo e solidale, gruppi d'acquisto solidali e filiere corte, finanza etica, stili di vita sobri: l'intreccio tra scelte quotidiane di consumo, preferenze e opzioni etico-politiche costituisce una realtà visibile, consolidata e in crescita. Ma in che senso questi comportamenti sono "politici"? Qual è la logica d'azione trasformativa che li caratterizza? Il volume intende rispondere a queste domande contribuendo a una revisione critica degli strumenti interpretativi che il dibattito sociologico ha utilizzato finora. Il tentativo di comprendere la forma tipica della politicità del consumerismo è svolto a partire dai caratteri specifici del campo in cui si svolge (il mercato) e, soprattutto, dallo strumento che i consumatori politici utilizzano (il denaro). Rileggere il consumerismo politico attraverso il denaro e la sociologia del denaro: questa è la strategia qui utilizzata. Il libro giunge a proporre una tipologia del consumerismo politico che supera il riferimento alla mera scelta etico-politica del consumatore, includendovi percorsi più radicali, come gli esperimenti monetari locali, che si orientano verso la progettazione e la pratica di forme di scambio che cercano di dare nuovi significati a ciò che denominiamo "economico".

€ 29.00
LIBRO   9788856836936

Il welfare come costruzione socio-politica. Principi, strumenti, pratiche Guidi Riccardo   -  Franco Angeli, 2011  -  Sociologia

Il libro origina da alcune domande fondamentali: dopo la deliberazione pubblica (delle vecchie e nuove arene politiche) il welfare è soltanto il regno della tecnica, sottratto alla "creatività" degli attori? I processi di messa in pratica delle deliberazioni pubbliche, connessi al presidio del benessere sociale, hanno un carattere politico? Se sì, quale? La tesi di fondo qui sostenuta è che, soprattutto dopo le riforme degli anni '90 e 2000, accanto a una politicità "maggiore" del welfare ne esista una "minore" (ma non per importanza) della quale sono protagonisti attori locali non convenzionalmente politici. Essa merita di essere riconosciuta, osservata e problematizzata. Si sostiene inoltre che la "politicità minore" del nuovo sistema di welfare può essere osservata a partire dall'uso pratico e situato che gli attori locali fanno di alcuni strumenti generati nel contesto culturale del New Public Management e della governance. Fra tali strumenti uno dei più importanti è la partnership tra soggetti pubblici e privati (molto spesso senza fini di lucro) per la programmazione e la gestione dei servizi. Il ricorso alle partnership pubblico-privato nel campo del welfare genera, da un lato, un nuovo contesto organizzativo nel quale possono essere riconosciuti molti attori, principi e strumenti al lavoro, dall'altro un welfare più "ibrido", ponendo così più di una sfida al principio di cittadinanza sociale.

€ 25.50