Libri di Fausto Gusmeroli
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La crescita infelice Gusmeroli Fausto - Castelvecchi, 2022 - Transizioni
Il futuro dell'umanità non potrà prescindere da una decrescita. E se non sarà quella auspicata e pianificata dai suoi teorici, sarà quella imposta dalle catastrofi ecologiche e sociali. Fausto Gusmeroli illustra la teoria della decrescita a partire dall'infelicità della crescita, ossia dai limiti e dalle contraddizioni dell'attuale modello di sviluppo capitalista, piegato alle logiche della competizione e del mercato. La decrescita è una risposta all'attuale crisi sociale e ambientale; propone la fuoriuscita dall'ideologia economica e dal suo brodo di coltura antropocentrico, individualista e positivista, aprendo a una prospettiva centrata sull'ecocentrismo, la parsimonia e la solidarietà. Un progetto in costruzione, che riconosce però già molte esperienze concrete nei territori.
Io sto con la cicala. Perché la formica è turbocapitalista Gusmeroli Fausto - Emi, 2013 - Gli Infralibri
Rilettura alternativa della favola della cicala e della formica. Quest'ultima è vista come emblema dell'egoismo e avidità, e fautrice di una pratica di rapina dell'ambiente; la cicala viene valorizzata per i suoi valori più immateriali e profondamente "umani".
Ridiventare primitivi. La saggezza antica ci può aiutare a salvare la Terra Gusmeroli Fausto - Aracne, 2018
L'uomo è una specie bioculturale, che si ritaglia la propria nicchia ecologica trasformando l'ambiente. Nell'epoca nomadica egli ha vissuto in equilibrio con la natura rispettandone i limiti e avendo la percezione dei legami che uniscono ogni cosa. La rivoluzione del Neolitico cambia profondamente quell'immaginario, senza tuttavia rompere totalmente quell'armonia. L'uomo rimane ancora aggrappato alla terra, ai cicli e ai ritmi della natura. Il distacco definitivo si consuma con la rivoluzione industriale: lo sviluppo tecnologico porta l'illusione dell'affrancamento da ogni costrizione e l'impronta ecologica cresce a dismisura, ben oltre le possibilità del pianeta, generando gravissimi dissesti ambientali e non meno drammatici squilibri sociali. La catastrofe globale può essere evitata solo con una nuova rivoluzione, che recuperi la saggezza ecologica dei popoli primitivi e ritorni a far sognare l'umanità, attirandola verso la bellezza e la compassione. Prefazione di Carlo Modonesi.