Libri di Martina Ingendaay

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LIBRO   9788833834177

Imprevista grazia. Incontro con Guercino e la Maddalena Gerini ritrovata Ingendaay Martina   -  Biblion, 2024

Il ritrovamento inaspettato di un quadro devozionale, attribuibile a Guercino in merito a un'iscrizione sul retro della tela e caduto nell'oblio per più di duecento anni, ha dato l'occasione per svolgere ricerche più approfondite. Il dipinto raffigurante la Maddalena penitente fu commissionato a Guercino nel 1638 a Cento dal cardinale romano Ciriaco Rocci, in quel periodo legato apostolico a Ferrara, che lo portò con sé a Roma nel 1640. Di quest'opera - nota nella sua configurazione grazie alla pubblicazione nell'album di incisioni riproducenti i più bei quadri della quadreria Gerini, (Raccolta 1759) - si discutono alcuni aspetti storico-artistici che interessano la commissione, la trasferta a Roma, il passaggio a Firenze e la consegna al Gerini, il restauro, l'incisione, l'esposizione, la vendita e, infine, il viaggio a Londra. La documentazione e le analisi stilistiche e diagnostiche (dopo un sapiente restauro) hanno permesso l'identificazione del dipinto ritrovato con la dispersa Maddalena penitente, già appartenente alla collezione Gerini a Firenze, e sigillato la paternità di Guercino di quest'opera ora ritornata ad antico splendore.

€ 28.00
LIBRO   9788896177778

«I migliori pennelli». I marchesi Gerini mecenati e collezionisti nella Firenze barocca. Il palazzo e la galleria 1600-1825. Ediz. illustrata Ingendaay Martina   -  Biblion, 2013

Tra le famiglie fiorentine nobili si annoveravano anche i marchesi Gerini che tra Cinque e Seicento, grazie ad un florido commercio di sete, conobbero una rapida ascesa sociale. Ne conseguirono potere e ricchezza, l'acquisto di un palazzo ed il suo abbellimento con decorazioni che impegnarono i più noti esponenti della pittura fiorentina coeva; di pari passo procedette la formazione della quadreria, a partire dal 1650 fino alla seconda metà del Settecento. Vengono qui ripercorse le vicende del collezionismo e del mecenatismo dei Gerini, grazie allo spoglio dell'archivio di famiglia, ponendo l'accento sulla formazione della quadreria, le strategie di acquisto e di commissione di quadri, i meccanismi di promozione artistica, in particolare rispetto alle imprese calcografiche promosse da Andrea Gerini tra gli anni 1744-1766, per la prima volta inquadrate grazie ad una vasta documentazione inedita. Il catalogo completamente illustrato della collezione, con il racconto delle vicende 'artistiche' correlate al collezionismo dei Gerini rappresenta un quadro illuminante e un contributo significativo al recupero del patrimonio artistico fiorentino.

€ 70.00
Pompeo Batoni e Raffaello. La replica come omaggio: la «Madonna Tempi» e altre. Antologia batoniana. Ediz. a colori libro
-5%
LIBRO   9788833835310

Pompeo Batoni e Raffaello. La replica come omaggio: la «Madonna Tempi» e altre. Antologia batoniana. Ediz. a colori Ingendaay Martina  Lapucci Roberta   -  Biblion, 2026  -  Fuori Collana

L'identificazione di un piccolo quadro devozionale raffigurante una replica della celebre Madonna Tempi di Raffaello come opera giovanile del pittore lucchese Pompeo Batoni (1708-1787), per tutta la sua carriera residente a Roma, ha dato occasione di indagare sulla sua attività di pittore di temi mariani e ancora di copista apprezzato di Madonne di Raffaello. Lo studio s'interessa di svariati aspetti: alcune vicissitudini personali del pittore - in primis il soggiorno fiorentino nel 1727, prima tappa per raggiungere Roma ai fini di un'ulteriore formazione a spese di alcuni mecenati lucchesi, e la conoscenza da giovanissima promessa di personaggi di rango rivelatasi importante in futuro -, i primi anni romani, l'importanza della figura di Raffaello come modello da "adegualiare" e la personale idea di copia, ribadita da Batoni in alcune lettere ed espressa nelle sue predilette immagini mariane pervenuteci. Ulteriori dissertazioni riguardano la storia della Madonna Tempi di Raffaello e la sua fortuna nell'Ottocento (pittura e incisione) e l'esame approfondito archivistico, storico-artistico e diagnostico - grazie a un restauro meticoloso, al quale è dedicato un lungo capitolo - della replica di Batoni, che comporta l'ipotesi attributiva. Si prosegue con un excursus sulla possibile identificazione di una copia di Batoni della Madonna Bridgewater, sulla vicenda delle ultime sette Madonnine approntate dall'anziano pittore e su un'opera poco nota, risalente agli esordi del pittore e contemporanea alla replica oggetto di questo studio. La ricerca si conclude con la presentazione di una citazione della Madonna della seggiola, inserita in un importante quadro di Giovanni Paolo Pannini.

€ 28.00 € 26.60