Libri di Sergio Iori Tullia Poretti
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Pier Luigi Nervi. L'Ambasciata d'Italia a Brasilia Iori Tullia Poretti Sergio - Electa, 2018 - Ad Esempio
Il volume ripercorre le vicende progettuali che hanno portato alla realizzazione dell'Ambasciata d'Italia a Brasilia: dal 1969, anno di affidamento a Pier Luigi Nervi dell'incarico da parte del ministro Pietro Nenni, al 1979, anno della sua morte. Il saggio dello storico Sergio Poretti ripercorre le tappe salienti della carriera dell'ingegnere Pier Luigi Nervi, attraverso le opere che più evidenziano le sue doti di inventore e sperimentatore nel plasmare superfici e strutture in cemento armato. È celebre la sua frase: "Il fatto di poter creare pietre fuse, di qualunque forma, superiori alle naturali poiché capaci di resistere a tensione, ha in sé qualche cosa di magico". Per Nervi il cemento armato non è una tecnica codificata, ma una strategia di costruzione suscettibile di continui perfezionamenti, arricchimenti, invenzioni e ogni nuova opera è l'occasione per portare avanti una sperimentazione continua.
Pier Luigi Nervi. L'Ambasciata d'Italia a Brasilia Iori Tullia Poretti Sergio - Mondadori Electa, 2008 - Architetti E Architetture
Quando alla fine degli anni cinquanta il governo brasiliano decise di costruire Brasilia e di trasferirvi la capitale federale, non mancarono le critiche a qual progetto che a molti appariva velleitario. Ma il progetto della nuova capitale si impose grazie alla visione e alla forza di uomini che non si fecero intimorire dall'enormità della sfida da affrontare. Inaugurata nel 1960, Brasilia si dotò in qualche anno delle infrastrutture essenziali. Le amministraizoni dello stato affluirono gradualmente da Rio de Janeiro.Un'area fu riservata ad accogliere le sedi diplomatiche. Ogni paese ottenne un lotto di terrenoe si impegnò a presentare un progetto per la costruzione della propria Ambasciata. Per l'Italia, la scelta del lotto era toccata a Carlo Enrico Giglioli, che scelse per la futura sede una posizione invidiabile, di fronte al lago. Il progetto fu affidato allo studio di uno dei più prestigiosi architetti italiani, Pier Luigi Nervi. Il disegno avvenieristico dell'edificio va analizzato sullo sfondo della progettazione e della costruzione della nuova capitale brasiliana, che grazie a questo edificio si diede un segno marcante della propria creatività e del proprio stile.