Libri di Carla Isernia
Bibliografia di Carla Isernia: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Carla Isernia in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Carla Isernia, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Una stella con il mare dentro. Quando non hai nulla da perdere, qual è il prezzo del silenzio? Isernia Carla - Ioscrittore, 2024 - Ioscrittore
Quando non hai nulla da perdere, qual è il prezzo del silenzio? Napoli 1835. È bella Giuseppina, anche se non lo sa, perduta in un'esistenza fatta di soprusi, miseria e lavoro. Una madre invalida da assistere, un padre violento, e due fratelli troppo impegnati a sopravvivere per volerle davvero bene. Il rifiuto di sposare il vecchio e laido farmacista di quartiere, matrimonio che avrebbe aiutato la famiglia, la porterà a essere rinchiusa nel 'Serraglio', il Regio Ospizio per i Poveri di Napoli. Un luogo enorme, una città nella città, con regole proprie da rispettare; un territorio dove la giovane donna conoscerà fatica e dolore, ma dove saprà ritagliarsi spazi di comprensione e anche d'amore. Per l'uomo che sposerà, per i loro due figli, per le amiche che l'aiuteranno ad affrontare la pena del quotidiano, per il 'professore' che le insegnerà a leggere. Un luogo dal quale sognerà inutilmente per tutta la vita di uscire, alla ricerca di una vita diversa, e soprattutto per vedere il mare, quel mare che è un lontano ricordo d'infanzia, con la sabbia che sembrava «una polvere luccicante e l'acqua che andava avanti e indietro chiano chiano». Una vicenda potente e delicata, una protagonista dalla voce unica, capace di conservare forza e speranza anche nei momenti più duri, che ci parla con la lingua vivida e asciutta di una città unica al mondo, dove speranza e disperazione, obbrobrio e miracolo, dannazione e riscatto sono toni differenti di un'unica, eterna, canzone.
Giuseppina dell'Albergo dei Poveri Isernia Carla - Astoria, 2026 - Contemporanea
A Napoli, nell'Ottocento, la miseria è una colpa. E il Reale Albergo dei Poveri è il luogo in cui si sconta. Un palazzo smisurato, un colosso di pietra che domina la città: al suo interno, miserabili, anziani, donne perdute e orfani vengono accolti per misericordia. Lavorano, obbediscono, tacciono. Eppure Giuseppina ha scelto di entrarci. Si è ribellata al matrimonio imposto dalla famiglia, a un destino già scritto nel buio di un basso dei Vergini, e ha seguito lì l'uomo che ama. Il prezzo di quella scelta è l'acqua gelida dei lavatoi: i panni degli altri da pulire, una quotidianità scandita da regole spietate, cui si sopravvive solo grazie alla solidarietà ostinata delle altre lavandaie. Poi una tragedia improvvisa la lascia sola con i suoi figli. E Giuseppina dovrà fare un'altra scelta, ancora più difficile: abbassare lo sguardo, rimanere in silenzio, per poter continuare a sperare in un futuro lontano dall'Albergo, un futuro fatto di luce, di respiri, di quel mare intravisto una sola volta da bambina, e che da allora è diventato la misura di tutto ciò che le è stato negato. È Giuseppina stessa a raccontarci la sua storia, con una voce che mescola italiano e dialetto, rabbia e tenerezza, ironia e dolore. Una voce che dà corpo e anima a tutte le donne che l'Albergo ha inghiottito senza lasciare traccia. E che ci ricorda quanto sia antico il silenzio imposto a chi nasce senza potere, e quanto coraggio ci voglia, ancora oggi, per romperlo.