Libri di Christian Isola
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Canto per due stagioni Isola Christian - Araba Fenice, 2011
"Canto per due stagioni" mette due storie diverse una accanto all'altra: "La primavera di Tino" e "L'ultimo settembre". Da una parte il bambino che lotta per crescere e affrontare la vita, dall'altra il vecchio che cerca di ritrovare le origini da cui si è dipanato il percorso della sua esistenza. Sullo sfondo due stagioni della storia, l'energia innovativa e distruttiva degli anni Settanta e il vuoto colorato e uniforme del Duemila. Su questo scenario si muovono i due protagonisti, Tino e Alfio, che senza conoscersi nè sfiorarsi fanno il loro percorso di andata e ritorno da e verso l'infanzia, in cerca di un equilibrio che dia un senso alle stagioni estreme della vita. "Scorsi con la mente i luoghi dov'ero cresciuto e tutto l'allegro vagare della mia infanzia mi riportava a quel pomeriggio, immobile in strada davanti al sangue di Fonso. Era come se la vita mi avesse sempre ingannato fino a quel giorno. Dentro quale città mi avevano cresciuto senza avermi mai detto nulla?".
L'eredità del padre Isola Christian - Carte Scoperte, 2005 - Il Mio Tempo
L'esordio di un giovane scrittore per una serie di racconti che, attraverso le vicende di gente umile e povera, riescono a risvegliare nel lettore sentimenti che, al di là dei luoghi e del tempo, appartengono all'uomo da sempre. Si prova lo stesso smarrimento di Pietro e di Giacomo nel racconto "Le due guerre". Il piccolo protagonista de "Le strade del Carlino" ricorda che la solitudine è soprattutto essere orfani d'affetto e "Paulè Mangianeve" insegna che le mutilazioni non sono solo le ferite di guerra, ma quelle profonde dell'anima. Chiude la raccolta "La gaggia sulla grondaia" che può essere letta come metafora del destino di chiunque si trovi, a un certo momento della vita, a mettere radici in luoghi in cui sembrerebbe impossibile vivere.