Libri di Cur Jahier Piero Pastorelli
Bibliografia di Cur Jahier Piero Pastorelli: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Jahier Piero Pastorelli in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Jahier Piero Pastorelli, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Con me e con gli alpini Jahier Piero Pastorelli F. (Cur.) - Claudiana, 2018 - Calamite
«Il Piero Jahier che a inizio 1918 pubblica la prima edizione - la più compatta stilisticamente e tematicamente - di 'Con me e con gli alpini' è un ufficiale incaricato dell'addestramento delle reclute. Tra i più noti esempi di populismo letterario della letteratura italiana contemporanea, l'opera intende "raccontare" (ma anche "cantare" e "argomentare") la bellezza del rapporto che si instaura fra il superiore e i suoi soldati, la scoperta di una realtà montana più sana e degna di quella cittadina. E tuttavia molti altri sono i motivi d'interesse: innanzitutto i riferimenti a una fede, valdese e protestante, che solo nella prima edizione Jahier si sente di esibire a chiare lettere, suggerendo una continuità fra la tradizione delle Valli e quella deì soldati italiani di montagna. Ma anche la scrittura, così salmodiante e biblica, che ha la funzione di ipnotizzare la durezza della guerra, trasponendola in una diversa dimensione. A ben vedere, Jahier scrive una storia d'amore tra un ufficiale e la sua truppa. Lontano dalla guerra, insomma, e un po' anche contro la guerra.» (Paolo Giovannetti)
Ragazzo. Ediz. critica Jahier Piero Pastorelli F. (Cur.) - Morlacchi, 2016 - Testi E Studi Di Letteratura Italiana
Nell'operazione di profondo rinnovamento della cultura e della letteratura italiana di primo Novecento, di cui la rivista "La Voce" fondata e a fasi alterne diretta da Giuseppe Prezzolini fu la principale promotrice, posto di primo piano occupa Piero Jahier (Genova, 1884 - Firenze, 1966). In Ragazzo Jahier rievoca i momenti più significativi della propria giovinezza, il suicidio del padre, la povertà della famiglia, le origini valdesi, tramite uno stile che, quando non giustappone, mescola costantemente prosa e poesia. Insieme con Il mio Carso di Scipio Slataper e Il peccato di Giovanni Boine, Ragazzo rappresenta l'esito più felice della stagione letteraria dell'autobiografia lirica. Il volume, che riproduce il testo dell'edizione definitiva, dà conto della totalità del processo variantistico, dalle prime stesure manoscritte alle edizioni a stampa. In chiusura è offerto al lettore il repertorio bibliografico degli scritti d'autore, frutto dello spoglio di riviste e quotidiani dell'epoca, che ha permesso il recupero degli scritti dispersi, molti dei quali successivi al secondo dopoguerra.