Libri di Ciro
Bibliografia di Ciro: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Ciro in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Ciro, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
L'uomo di fil di ferro Ciro Kahn Rodia E. (Cur.) - Fondazione Rosellini, 2017 - I Grandi Cataloghi E Saggi
"Ancora uno pseudonimo!" diranno in nostri affezionati lettori, appena reduci dal "Mondo alla rovescia" di "G. Amato". Ebbene sì, visto che questo modo di palesarsi-nascondersi era evidentemente di gran voga nella Sonzogno dei primi anni '30, che abbiamo tanto sistematicamente esplorato in questa ricerca sulla protofantascienza italiana. Ma questa volta del vero autore del testo sappiamo (quasi) tutto. Intanto, la sua identità è certa: si tratta di Antonio Prestigiacomo, italiano, siciliano, palermitano, autore di molti libri, alcuni dei quali sottoscritti appunto come "Ciro Kahn". Compiuta la "scoperta" abbiamo cercato di documentarci sulle altre opere del Nostro. Quella per noi di particolare interesse non poteva che essere "L'uomo di fil di ferro", anche perché si inseriva perfettamente in un filone interessante, quello della cosiddetta "intelligenza artificiale". Infine, abbiamo verificato il testo apparso sulla rivista "Giornale illustrato dei viaggi" a puntate, fra il 1930 e il 1931, con quello in volume (1932) e - riscontrate differenze minime fra i due testi - abbiamo deciso di prendere come base quello in volume, all'apparenza ed evidenza più accurato e maturo.
Goodbye Dubai Ciro K. - Inarranti Autoproduzioni, 2021
Un pensiero in itinere, uno sguardo strabico alla ricerca delle coordinate del nostro tempo. Un reportage, parziale, su una megalopoli in continuo divenire: Dubai.
L'uomo di fil di ferro. Il robot che si ribellò all'umanità Ciro Kahn - Marotta E Cafiero, 2026 - Le Zanzare
Roma, 1998. Il futuro è già qui, come lo immaginavano negli anni Trenta. Fatto di ingranaggi, circuiti e ambizione. Nato dall'ingegno di uno scienziato visionario, Zeta Otto non è un semplice automa d'acciaio, ma un prodigio di ingegneria in grado di muoversi, calcolare e provare emozioni. Ma cosa succede quando una macchina acquisisce una coscienza superiore e inizia a interrogarsi sul senso della propria esistenza e sui limiti dell'etica umana? Pubblicato nel 1932 sotto lo pseudonimo di Ciro Kahn, L'uomo di fil di ferro è il capolavoro perduto della fantascienza italiana. Un thriller pionieristico e profetico che, con novant'anni d'anticipo, squarcia il velo sul nostro presente, esplorando l'eterno e pericoloso confine tra uomo, tecnologia e intelligenza artificiale.