Libri di Pavel Kohout
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Prossime uscite di Pavel Kohout
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833863115 La carnefice
L'assassino delle vedove Kohout Pavel - Fazi, 2005 - Tascabili
Durante gli ultimi mesi dell'occupazione nazista, a Praga un sadico killer consuma la sua ossessione uccidendo vedove e mutilandone orribilmente i cadaveri. La prima vittima è la baronessa di Pomerania, vedova di un generale della Wermacht. Le indagini vengono affidate al giovane e inesperto investigatore Morava, affiancato dall'agente della Gestapo Erwin Buback. In realtà per i nazisti il caso rappresenta solo un utile pretesto per riuscire a penetrare tra le file della polizia ceca, l'unica organizzazione armata ancora esistente nel Protettorato e capace dunque di colpire dall'interno gli occupanti. La posta in gioco è molto alta, ma una serie di circostanze interviene a sconvolgere improvvisamente le carte.
La carnefice Kohout Pavel - Miraggi Edizioni, 2026 - Novávlna
Lízinka, la bellissima, fragile e angelica adolescente protagonista del romanzo, non ammessa ad altre scuole, si ritrova a frequentare un corso che la farà diventare... la prima donna boia al mondo. Partendo da questo sorprendente avvio, Kohout tesse una trama che avvolge il lettore di toni grotteschi, humour nero, divertimento teatrale, depravazioni e riflessioni filosofiche al limite dell'assurdo, catapultandolo in un mondo in cui la crudeltà, la tortura, la pena capitale e le sue arti presenti e passate sono la norma, anzi un obiettivo a cui tendere per ovviare al decadimento. Lízinka è una protagonista muta, unidimensionale, priva di passioni, umanamente inesistente, ma con la capacità di ammaliare tutti, esatta immagine e personaggio ideale del mondo disegnato da Kohout, vivisezionato nelle sue relazioni inumane, deviate, un mondo non così irreale o distante dal nostro, e poco importa che all'epoca della stesura l'autore avesse in mente i regimi totalitari di quegli anni. In un'epoca in cui il continuo spettacolo della crudeltà su ogni possibile mezzo di comunicazione ci ha anestetizzati, rendendoci indifferenti a essa e spostando talmente oltre il limite del senso di umanità da far sembrare ogni orrore giustificato, il romanzo di Kohout, a distanza di quasi mezzo secolo, sembra allo stesso tempo profetico - come spesso la grande letteratura - e purtroppo sempre valido e fondato. Un avvertimento a non normalizzare il male.
L'assassino delle vedove Kohout Pavel - Fazi, 2003 - Le Strade
Durante gli ultimi mesi dell'occupazione nazista, a Praga un sadico killer consuma la sua ossessione uccidendo vedove e mutilandone orribilmente i cadaveri. La prima vittima è la baronessa di Pomerania, vedova di un generale della Wermacht. Le indagini vengono affidate al giovane e inesperto investigatore Morava, affiancato dall'agente della Gestapo Erwin Buback. In realtà per i nazisti il caso rappresenta solo un utile pretesto per riuscire a penetrare tra le file della polizia ceca, l'unica organizzazione armata ancora esistente nel Protettorato e capace dunque di colpire dall'interno gli occupanti. La posta in gioco è molto alta, ma una serie di circostanze interviene a sconvolgere improvvisamente le carte.