Libri di Luigi Lamedica
Bibliografia di Luigi Lamedica: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Luigi Lamedica in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Luigi Lamedica, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Negativo e positivo nella casa dell'essere Lamedica Luigi - Gruppo Albatros Il Filo, 2022 - Nuove Voci. I Saggi
In presenza dei vari dualismi esistenti in filosofia, come orientarsi nel pensare? Prima con l'Intelletto o prima con la Ragione? E poi in presenza del verbo essere e del verbo avere, l'io che dice di sé «io-sono» e l'io che dice di sé «io-ho», corrispondono allo stesso Io? E vedere e osservare si differenziano tra loro? E onda e particella c'entrano con il pensare filosofico? E libertà e libero arbitrio in cosa differiscono? E i due emisferi cerebrali devono venire considerati come se fossero un'unità indistinguibile? Oppure in presenza dei dualismi filosofici a cui corrispondono due formae mentis, si può sostenere che i due emisferi operino separati l'uno dall'altro? E se i due emisferi operano con due sistemi sensoriali diversi, come mettere in unità simmetrica il loro operato speculare? E cos'è la coscienza? E cosa c'entra l'atomo con il pensare? Prima l'energia o prima la materia? E spazio, tempo, materia, causalità, determinismo, descrivono il tutto?
Diverso da chi? Lamedica Luigi - Gruppo Albatros Il Filo, 2020 - Nuove Voci. Confini
Quando scopre della transessualità della figlia, Luigi si sente perso, derubato di tutte le sue convinzioni. Non sa come gestire la situazione né come aiutare Roberta ad affrontarla. La prima grande difficoltà è abituarsi al suo nome, "Giorgio", e reimpostare pronomi e aggettivi al maschile. Un intralcio legato alla forma, una cosa che sembra minuscola, una sciocchezza, ma che è il preludio di altre vicissitudini. Già, perché i problemi non risiedono tanto nel piccolo nucleo familiare quanto nel mondo là fuori, intriso di pregiudizi, futili moralismi e ipocrisia, che ha innalzato muri invalicabili per separare i "normali" dai "diversi", come se questo avesse un qualche senso. Luigi si mette a nudo, confessa i suoi limiti e le sue difficoltà e nel farlo espone anche le incongruenze e le brutture della società e della Chiesa. La legge non contempla parole come "normale" e "diverso" e nemmeno il cuore di un padre.