Libri di Giorgio Lando
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Ontologia. Un'introduzione Lando Giorgio - Carocci , 2010 - Le Bussole
Se la domanda "che cosa esiste?" sembra ambiziosa, la pretesa che la filosofia risponda in modo esaustivo è infondata. Oggi i filosofi si accontentano di interrogarsi sull'ammissibilità di gruppi molto comprensivi di entità, detti "categorie". Questo libro cerca innanzitutto di spiegare cosa siano questi grandi gruppi e propone che siano caratterizzati dal loro tipo di condizioni di esistenza e di identità. Si discutono poi le ragioni per ammettere o per rifiutare le categorie dei fatti, degli universali, degli insiemi e delle entità possibili. Infine, il libro illustra alcuni principi di metodo che i filosofi seguono quando offrono la loro limitata risposta alla domanda "che cosa esiste?". In che modo accettare una determinata teoria ci impegna all'esistenza di certe entità? In che senso e perché si dice spesso che è meglio ammettere poche entità anziché molte?
Forme relazioni oggetti. Saggi sulla metafisica del «Tractatus Logico-Philosophicus» Lando Giorgio - Mimesis, 2013 - Filosofie Analitiche. Metafisica
Il "Tractatus logico-philosophicus" di Wittgenstein attribuisce una forma ad entità a prima vista disparate: gli oggetti semplici; la realtà nel suo complesso; le proposizioni. In questo libro, Giorgio Lando pone la teoria della forma al centro delle tesi metafisiche e semantiche del giovane Wittgenstein. A partire da questa intuizione, molti temi spesso discussi isolatamente dagli interpreti possono essere interpretati in modo unitario e coerente: la "soluzione" del problema di Bradley sulle relazioni; il cosidetto "pensiero fondamentale", secondo cui la logica dei fatti non può avere rappresentanti; le ragioni della composizionalità semantica; i vincoli sulla natura degli oggetti semplici. Questa ricostruzione mostra che la crescente tendenza a considerare Wittgenstein come una figura irriducibilmente peculiare o come un ironista dedito solo a denunciare le insensatezze della metafisica è fuori strada: il Tractatus può essere utilmente analizzato e criticato con gli strumenti teorici della metafisica analitica contemporanea. Il volume contiene una prefazione di Pasquale Frascolla.