Libri di Matteo Lazzari
Bibliografia di Matteo Lazzari: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Matteo Lazzari in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Matteo Lazzari, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
I colori della malafede. Afromessicani, Inquisizione e razza in Nuova Spagna (1570-1650) Lazzari Matteo - Viella, 2024
Nel Messico coloniale - epoca contraddistinta dall'emergere di un complesso processo di razzializzazione sociale - gli afromessicani furono una componente essenziale della società novoispana. Dopo l'indipendenza furono cancellati dalla costruzione del discorso identitario nazionale, che basava l'idea di "messicanità" sull'unione tra conquistatori e indigeni. Il presente volume si basa sulle ricerche condotte presso l'archivio dell'Inquisizione di Città del Messico: un rilevante corpus di fonti giuridiche utile a rintracciare gli aspetti dell'influenza che gli afromessicani ebbero nella costruzione della società coloniale messicana.
«L'Israel dei bambini». Storia di un periodico per bambini nell'Italia del Dopoguerra (1949-1952) e della collaborazione al giornalino di Emanuele Luzzati Lazzari Matteo - Edizioni Ets, 2025 - Bagheera
Cosa si prova ad aprire faldoni polverosi chiusi da tempo? Quali domande sorgono nel vedere nomi, perlopiù sconosciuti, dietro a disegni, filastrocche, rubriche pubblicate su un giornalino per ragazzi ignoto ai più? Che fine hanno fatto gli uomini e le donne della redazione? Quali erano i loro sogni, le speranze e il significato di molte parole ebraiche a me ignote? Così, per dare risposta a queste e altre domande, è iniziato il mio viaggio all'interno del mondo dell'«israel dei bambini»: un periodico stampato dopo il secondo conflitto mondiale, dal 1949 al 1952, su cui è stato pubblicato l'unico fumetto del poliedrico artista Emanuele Luzzati detto Lele. Il viaggio mi ha portato nella Ferrara di Bassani, dove Luzzati aveva la nonna materna e da dove provenivano molti collaboratori del periodico. Dalla città Estense a Losanna, il rifugio svizzero, dove Luzzati e altri membri della redazione trovarono rifugio dalle persecuzioni nazi-fasciste. Dalla Milano del dopoguerra alla Genova di Luzzati, da dove partirono molte navi colme di sopravvissuti alla Shoah verso i kibbutz del neonato Stato di Israele. La storia del periodico è così diventata anche una storia di uomini e donne, legati da sogni e ideali comuni.