Libri di Lucy Lippard
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Pop art Lippard Lucy R. - Rusconi Libri, 1989 - Movimenti D'arte E Monografie
La Pop Art fu un movimento complesso che incarnò perfettamente lo spirito degli anni Sessanta influenzando fortemente l'arte contemporanea. Lucy Lippard esamina i precursori della Pop Art e gli stili ad essa affini, dall'arte folk, al Surrealismo e al Dada, Stuart Davis e Fernand Léger, fino al gruppo Reuben, l'esperienza degli assemblages, Rauschenberg e Jasper Johns, occupandosi, infine della Pop Art a New York. Il contributo di Lawrence Alloway tratta in- vece lo sviluppo della Pop Art in Inghilterra, mentre Nancy Marmer considera la Pop californiana e Nicolas Calas, un membro del movimento surrealista degli anni Trenta e Quaranta, analizza i simboli dell'arte Pop. Lucy Lippard conclude infine il volume con un esame graffiante della Pop europea.
Eva Hesse Lippard Lucy R. - Magonza, 2024 - Le Lucciole
Per la prima volta tradotta in italiano, la monografia di Eva Hesse scritta da Lucy Lippard è la prima uscita di una serie di volumi che porteranno al pubblico italiano i testi della scrittrice, curatrice e attivista americana. Amica di Hesse, Lippard pubblicò nel 1976 questo testo che rimane tutt'oggi fondamentale nella bibliografia dell'artista. Il volume di Lippard analizza i dipinti, l'uso pioneristico dei materiali morbidi nella scultura, i disegni di Hesse, includendo anche numerose citazioni dai suoi diari, unendo biografia e critica, analisi formale e considerazioni psicologiche, in un ritratto completo della vita e dell'opera di un'artista il cui genio è divenuto sempre più evidente con il passare del tempo e lo sviluppo dell'arte.
Pop art Lippard Lucy R. - Johan & Levi, 2026 - Il Punto
Se la Pop Art non è un movimento con manifesti e dimostrazioni di gruppo, è quantomeno una tendenza relativamente coesa, un insieme di pratiche che usano immagini, oggetti e linguaggi della cultura di massa (pubblicità, fumetti, packaging, star system, design) per metterli in scena, esaltarli, criticarli o giocarci. Questo spirito era determinato dal desiderio di vivere il mondo contemporaneo con un'attitudine positiva anziché negativa, in un clima di esaltato ottimismo. In questa sintesi critica della Pop Art, scritta in presa diretta prima che il movimento venisse canonizzato, Lucy Lippard disseziona il fenomeno - nato prima in Inghilterra e poi autonomamente in America - e la sua eredità internazionale. Ne prende in esame tanto le figure iconiche - i padri spirituali, i precursori e i cinque "irriducibili" - quanto nomi meno conosciuti, ma anche gli artisti che li avevano preceduti: gli espressionisti astratti. Nel registrare energie, contraddizioni e contesto sociale senza lo sguardo retrospettivo dei manuali successivi, Lippard offre una delle prime analisi sistematiche di come la cultura visuale di massa entri a costituire il linguaggio stesso dell'arte contemporanea.