Libri di Fabiana Loparco
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I bambini e la guerra. Il Corriere dei Piccoli e il primo conflitto mondiale (1915-1918) Loparco Fabiana - Nerbini, 2011 - Nerbiniana
Il potere della propaganda ai tempi della Prima guerra mondiale dalle pagine del "Corriere dei Piccoli" all'industria culturale del Fascismo: storia di come uno strumento comunicativo destinato ai ragazzi si è trasformato in una potente arma di per persuadere il "popolo bambino".
Il giornale per i bambini. il primo grande periodico per l'infanzia italiana (1881-1889) Loparco Fabiana - Bibliografia E Informazione, 2016 - Studi E Testi
Fondato nel 1881 da Ferdinando Martini, "Il Giornale per i Bambini" fu un punto di svolta nel campo della pubblicistica per l'infanzia italiana. Tramite una capillare indagine d'archivio il volume ricostruisce la storia del periodico e la sua vivace vita redazionale sullo sfondo dei vari avvicendamenti alla direzione (da Ferdinando Martini con Guido Biagi a Carlo Lorenzini a Emma Perodi), tratteggiando caratteri e innovazioni che lo resero a lungo modello imprescindibile e punto di riferimento nella stampa per la gioventù.
La sezione maestre e maestri della Camera del lavoro di Milano. Tra militanza politica e impegno per la lotta all'analfabetismo... (1893-1917) Loparco Fabiana - Eum - Centro Edizioni Università Di Macerata, 2015
Sorta a Milano nel 1893, la Sezione Maestre e Maestri della locale Camera del Lavoro fu, fin dagli esordi, una delle più influenti associazioni magistrali di ambito socialista. Per meglio diffondere il proprio pensiero, a partire dal 7 giugno 1906 la Sezione fondò il periodico "La Scuola Popolare" con il quale si seguirono con attenzione i dibattiti circa le sorti della scuola e si sostennero le battaglie parlamentari dei deputati socialisti in favore della laicità, dell'avocazione, del pareggiamento degli stipendi. A un gruppo di maestri socialisti fuoriusciti della Sezione nel 1913 si dovette, invece, la fondazione del nuovo periodico magistrale "La Critica Magistrale" il quale riuscì ben presto a porsi al centro del dibattito magistrale nazionale grazie all'uso di articoli fortemente critici e dai toni polemici. Il deflagrare del primo conflitto mondiale costrinse entrambe le riviste a cessare le pubblicazioni, ma i maestri e le maestre che ne avevano animato le pagine con i loro dibattiti e opinioni avrebbero continuato a essere tra i protagonisti delle future vicende magistrali d'Italia.