Libri di Saul Marcadent
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Editoria come curatela. Ediz. a colori Marcadent Saul - Marsilio, 2020
«A Magazine», «Dutch», «joe's», «Purple», «Self Service», «Six» e «Visionaire» sono alcune delle riviste privilegiate per investigare il funzionamento di periodici di nicchia fondati da gruppi di persone che coltivano la dimensione collaborativa e sperimentano nello spazio bidimensionale della pagina. Riviste intese come luoghi d'indagine, dispositivi che mettono in scena il discorso della moda e lo alimentano attraverso i linguaggi dell'art direction, del graphic design, della fotografia e dello styling. Connesse in profondità agli anni novanta, allacciano la cultura e il sistema della moda con le pratiche artistiche manifestando il lavoro di autori prima sconosciuti. Il saggio visivo in apertura riflette sulla performatività degli oggetti editoriali e, come una mostra in pagina, tiene insieme il lavoro di sei fotografi contemporanei: Benoît Béthume, Elizabeth Bick, Alan Chies, Paolo Di Lucente, Estelle Hanania e Dario Salamone. Questo libro si inserisce nel più ampio orizzonte delle ricerche - condotte dal gruppo di lavoro dell'Università Iuav di Venezia coordinato da Maria Luisa Frisa e impegnato nello studio della moda e delle sue culture - che indagano la moda italiana e le sue storie, l'editoria, gli archivi, la formazione nel design di moda, e le culture progettuali proprie di questo campo di studi. Postfazione di Judith Clark.
Publishing as curating. Ediz. a colori Marcadent Saul - Marsilio, 2020
«A Magazine», «Dutch», «joe's», «Purple», «Self Service», «Six» e «Visionaire» sono alcune delle riviste privilegiate per investigare il funzionamento di periodici di nicchia fondati da gruppi di persone che coltivano la dimensione collaborativa e sperimentano nello spazio bidimensionale della pagina. Riviste intese come luoghi d'indagine, dispositivi che mettono in scena il discorso della moda e lo alimentano attraverso i linguaggi dell'art direction, del graphic design, della fotografia e dello styling. Connesse in profondità agli anni novanta, allacciano la cultura e il sistema della moda con le pratiche artistiche manifestando il lavoro di autori prima sconosciuti. Il saggio visivo in apertura riflette sulla performatività degli oggetti editoriali e, come una mostra in pagina, tiene insieme il lavoro di sei fotografi contemporanei: Benoît Béthume, Elizabeth Bick, Alan Chies, Paolo Di Lucente, Estelle Hanania e Dario Salamone. Questo libro si inserisce nel più ampio orizzonte delle ricerche - condotte dal gruppo di lavoro dell'Università Iuav di Venezia coordinato da Maria Luisa Frisa e impegnato nello studio della moda e delle sue culture - che indagano la moda italiana e le sue storie, l'editoria, gli archivi, la formazione nel design di moda, e le culture progettuali proprie di questo campo di studi. Postfazione di Judith Clark.