Libri di Roberto Martelli
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Genova e Cuneo nel Risorgimento. La Scuola Militare Polacca in Italia (1861-1862) Martelli Roberto - Accademia University Press, 2022
Gli studi relativi alla formazione e allo scioglimento della Scuola Militare Polacca di Genova e Cuneo nel 1861- 1862, durante i primi momenti di vita del Regno d'Italia, sono per lo più sconosciuti nella nostra penisola. Scopo di questo saggio è colmare tale lacuna, offrendo al lettore uno spaccato della nostra storia risorgimentale che si lega strettamente a vicende di carattere europeo, ponendo in correlazione fra loro non solo le due succitate nazioni, ma anche la Francia, l'Ungheria, la Russia, la Prussia e l'Austria. Sono trascorsi 160 anni dagli avvenimenti che permisero al capoluogo ligure e alla città piemontese di diventare centri nevralgici e accoglienti di quei giovani cadetti che combatterono nel 1863-1864, senza fortuna, contro le forze che si erano spartite la Polonia. Attraverso i ricordi e le testimonianze di alcuni di costoro, legati agli articoli della stampa dell'epoca e avvalorati dalle memorie di Edmondo de Amicis, è possibile far emergere un quadro articolato, nitido, accurato e avvincente di un avvenimento storico che, per quanto in apparenza marginale, ha scolpito comunque la nostra storia e quella della Polonia, emblematica espressione della contrapposizione di chi lotta per difendere la libertà e chi la soffoca.
Roma da mordere. Viaggio nello street food della Capitale Martelli Roberto - Olmata, 2024 - Fuori Collana
La golosità dei supplì, con un cuore filante, protetto da una croccante panatura. La varietà della pizza al taglio, tra proposte classiche e altre, invece, figlie di creatività e anche mode, gusti del momento. E ancora la ricchezza di versioni del tiramisù, la tradizione dei maritozzi come buongiorno del mattino, nonché le pietanze internazionali, più o meno ritoccate per fonderle con la romanità. È una proposta articolata, per luoghi, appetiti, suggestioni, quella che lo street food offre nella Capitale: così varia da soddisfare pressoché ogni palato, ma anche tanto ampia da rischiare di confondere curiosi e appassionati, finendo per "nascondere" gli indirizzi migliori. Per essere certi di non perdere nessuno degli indirizzi d'eccellenza della Capitale, in materia di cibo da strada, basta seguire le indicazioni degli esperti. E, soprattutto, affidarsi alla loro esperienza. Ricetta dopo ricetta, indirizzo dopo indirizzo, una mappatura attenta della Roma più golosa, che consente di scoprire i luoghi migliori dove gustare questa o quella prelibatezza, in una serie di Top List, attentamente composte e monitorate, fino all'ultimo morso, per un giudizio sincero, libero dalle influenze di comunicazione e perfino tam-tam trendy. Uno strumento per vivere e scoprire la città in modo nuovo, lasciandosi guidare da profumi e menu. E anche un pretesto per regalarsi più passeggiate nell'Urbe, con la certezza di un'ottima "merenda".
I prigionieri di guerra in provincia di Cuneo. 1915-1919 Martelli Roberto - Nerosubianco, 2018 - Il Porto
A fronte di una ricchissima letteratura sui nostri soldati fatti prigionieri nella Prima guerra mondiale, molto poco ancora si sa dei nemici reclusi nei campi di detenzione italiani. Chi erano? Quali erano i loro nomi? Da dove provenivano? Come trascorrevano il loro tempo? A quali mansioni erano adibiti? L'autore prende per mano il lettore e lo accompagna per le località della provincia di Cuneo dove erano stati allestiti i luoghi di detenzione, Colle di Tenda, Vinadio, Fossano e Savigliano, ma anche per altri centri dove gli internati ebbero un ruolo non indifferente. Tra fughe romanzesche, lavori più o meno gravosi, partite a bocce e a calcio, giornate eterne, malattie e decessi, viene affrontata la questione della reclusione degli austro-ungarici e di alcuni tedeschi in terra cuneese vista dalla prospettiva dei nemici di allora, senza disdegnare commenti, dichiarazioni ed invettive della stampa locale. Ne emerge un quadro nitido, preciso, obiettivo, senza retorica ed accurato su un fenomeno, come la prigionia di guerra in terra italiana, che, a 100 anni dalla fine del primo conflitto a livello mondiale, non è ancora stata sviscerata, approfondita e studiata del tutto.