Libri di Cur Martini Plinio Ferrari Cur Pini
Bibliografia di Cur Martini Plinio Ferrari Cur Pini: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Martini Plinio Ferrari Cur Pini in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Martini Plinio Ferrari Cur Pini, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Il fondo del sacco Martini Plinio Ferrari M. (Cur.) Pini M. (Cur.) - Casagrande, 2023 - Scrittori
Per rincorrere il sogno americano, il giovane Gori si lascia alle spalle le montagne, la famiglia e l'amata Maddalena - una «di quelle creature che quando passano in strada la gente si volta e smette di parlare». Al ritorno a casa, non ritroverà niente di quel che aveva lasciato. Il fondo del sacco racconta il fallimento di un'illusione collettiva: l'illusione, nutrita fin dall'Ottocento da migliaia di emigranti ticinesi, di trovare fortuna oltreoceano. Attraverso l'infelice vicenda di Gori emerge uno spaccato della vita «agra» di una valle alpina, tra amarezza e pietas. E nella distanza, il ricordo del paese perduto che assume una dimensione mitica. Scritto con una lingua aderente al parlato che guarda a modelli illustri quali Fenoglio e Pavese, il romanzo di Plinio Martini è stato subito accolto con entusiasmo, fin dalla sua prima pubblicazione nel 1970; da allora è sicuramente il libro più letto nella Svizzera italiana, sicché se ne può ormai parlare come di un vero e proprio classico.
Il fondo del sacco Martini Plinio Ferrari M. (Cur.) Pini M. (Cur.) - Casagrande, 2024 - Tascabili
«Io a Cavergno sono tornato proprio per quel ricordo...». Al ritorno a casa, Gori non ritroverà niente di quel che aveva lasciato. Il fondo del sacco racconta il fallimento di un'illusione collettiva: l'illusione, nutrita sin dall'Ottocento da migliaia di emigranti ticinesi, di trovare fortuna oltreoceano. Attraverso l'infelice vicenda del giovane «minchione» Gori, emerge uno spaccato della vita «agra» di una valle alpina, tra amarezza e pietas. E nella distanza, il ricordo del paese perduto che assume una dimensione mitica. Il fondo del sacco utilizza una lingua aderente al parlato, guardando a modelli illustri quali Fenoglio e Pavese. È stato pubblicato per la prima volta nel 1970, subito accolto con entusiasmo dalla critica e dai lettori; da allora è sicuramente il libro più letto dai ticinesi, sicché se ne può ormai parlare come di un vero e proprio classico del nostro Novecento.
Il fondo del sacco Martini Plinio Ferrari M. (Cur.) Pini M. (Cur.) - Casagrande, 2017 - Scrittori
«Io a Cavergno sono tornato proprio per quel ricordo...». Al ritorno a casa, Gori non ritroverà niente di quel che aveva lasciato. Il fondo del sacco racconta il fallimento di un'illusione collettiva: l'illusione, nutrita sin dall'Ottocento da migliaia di emigranti ticinesi, di trovare fortuna oltreoceano. Attraverso l'infelice vicenda del giovane minchione» Gori, emerge uno spaccato della vita «agra» di una valle alpina, tra amarezza e pietas. E nella distanza, il ricordo del paese perduto che assume una dimensione mitica. Il fondo del sacco utilizza una lingua aderente al parlato, guardando a modelli illustri quali Fenoglio e Pavese. È stato pubblicato per la prima volta nel 1970, subito accolto con entusiasmo dalla critica e dai lettori; da allora è sicuramente il libro più letto dai ticinesi, sicché se ne può ormai parlare come di un vero e proprio classico del nostro Novecento.