Libri di Brenta Matteo
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L'equilibrista. I primi trent'anni Brenta Matteo - Ilmiolibro Self Publishing, 2017 - La Community Di Ilmiolibro.It
I primi trent'anni di vita di un immaginario eroe popolare italo brasiliano, Luigi Lucchesi, nato nelle campagne pisane nel 1938, morto a Porto Alegre settantadue anni dopo. Partendo dal piccolissimo furto commesso a soli sei anni per aiutare il nonno, sino all'inizio della sua popolarità, passando tra audaci opere di giustizia, spericolati equilibrismi, fughe, arresti e torture. Il primo dopoguerra italiano, la vita di "sans papiers" a Marsiglia, l'ipocrita opulenza dell'alta borghesia brasiliana, la vitalità degli emigrati italiani e la ferocia della dittatura militare, fanno da sfondo al suo ineluttabile destino. Lo hanno chiamato in tanti modi, ladro, benefattore, anarchico, ladro dei ladri, ma lui si definiva un equilibratore, un livellatore equilibrista.
Il matto, la luna e l'invisibile Brenta Matteo - Vertigo, 2019 - Approdi
Tre commedie spiritualiste divertenti dedicate al tema della diversità. Chi è il vero matto? Colui che non solleva mai la vista dai suoi bisogni materiali, o chi alza lo sguardo all'universo trovandovi il suo punto di partenza e arrivo? Scritte originariamente in brasiliano, poi tradotte in italiano dall'autore, riecheggiano il surrealismo di una cultura che dà per scontata la presenza dello o degli spiriti tra noi esseri umani.
L'equilibrista. I primi trent'anni Brenta Matteo - Ilmiolibro Self Publishing, 2016
Primo volume: I primi trent'anni di vita di un immaginario eroe popolare italo brasiliano, Luigi Lucchesi, nato nelle campagne pisane nel 1938, morto a Porto Alegre settantadue anni dopo. Partendo dal piccolissimo furto commesso a soli sei anni per aiutare il nonno, sino all'inizio della sua popolarità, passando tra audaci opere di giustizia, spericolati equilibrismi, fughe, arresti e torture. Il primo dopoguerra italiano, la vita di "sans papiers" a Marsiglia, l'ipocrita opulenza dell'alta borghesia brasiliana, la vitalità degli emigrati italiani e la ferocia della dittatura militare, fanno da sfondo al suo ineluttabile destino. Lo hanno chiamato in tanti modi, ladro, benefattore, anarchico, ladro dei ladri, ma lui si definiva un equilibratore, un livellatore equilibrista.