Libri di Cur Medica Cur Apuzzo
Bibliografia di Cur Medica Cur Apuzzo: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Medica Cur Apuzzo in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Medica Cur Apuzzo, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Arte e moda del Settecento veneziano. Le plaisir de vivre. Ediz. illustrata Medica M. (Cur.) D'apuzzo M. G. (Cur.) - Silvana, 2020 - Arte
Dedicato all'arte del Settecento veneziano, il volume è pubblicato in occasione del centenario della fondazione del Museo Davia Bargellini di Bologna e riprende una delle linee tematiche che avevano sostenuto il progetto museografico del fondatore e primo direttore del Museo, Francesco Malaguzzi Valeri: l'idea di rievocare il «fastoso Settecento», con il suo corredo di «ricchi mobili», «ori corruschi», oggetti legati alle abitudini di vita di cavalieri e dame affaccendati nei rituali della mondanità, «un mondo scomparso» che poteva così «rivivere nell'immaginazione» dei visitatori. Al patrimonio del Museo Davia Bargellini, testimonianza dell'abilità di ebanisti, vetrai, artigiani operanti nelle botteghe veneziane del Settecento, è accostata una selezionata campionatura di modelli d'abbigliamento e accessori della moda sia femminile che maschile conservati presso il Museo di Palazzo Mocenigo di Venezia, che documenta il fasto della società laica, ma anche la solennità del potere ecclesiastico, rappresentato da paramenti sacri di raffinata manifattura tessile prodotti nella Serenissima. Alcuni dipinti di Pietro Longhi e della sua scuola restituiscono infine l'immagine più autentica della vita quotidiana del patriziato veneziano, colto anche nella sua dimensione domestica: la presenza di "scene di costume" del pittore veneziano illustra, con sensibilità per il "vero" affine a quella del coevo commediografo Carlo Goldoni, la "piacevolezza del vivere", che fu specchio dei tempi.
Tra la vita e la morte. Due confraternite bolognesi tra Medioevo e Età Moderna. Ediz. illustrata Medica M. (Cur.) D'apuzzo M. G. (Cur.) - Silvana, 2016 - Cataloghi Di Mostre
Per la prima volta una mostra affronta una pagina importante della storia di Bologna, non solo sociale e civile, ma anche culturale e religiosa. Un tempo ubicate una di fronte all'altra, le confraternite di Santa Maria della Vita e di Santa Maria della Morte sono l'espressione di una risposta concreta alle sofferenze sociali di una comunità. La prima era dedita all'accoglienza dei pellegrini e alla cura degli infermi attraverso l'apertura nel 1275 di un ospedale nel centro della città, mentre la seconda, fondata nel 1336, aveva la funzione di ricoverare e prestare soccorso agli ammalati acuti e, soprattutto, di assistere e confortare i condannati a morte e i carcerati. Attraverso l'esposizione di codici miniati (Matricole e Statuti), vasellame d'arredo delle farmacie dei rispettivi ospedali, reliquiari, argenti degli apparati liturgici, sculture e pale d'altare presenti negli spazi religiosi dei due complessi si possono ripercorrere i culti e le devozioni cui si richiamavano i confratelli per svolgere la loro attività misericordiosa e ospitaliera, raccontando l'impegno dei due sodalizi laici, animati da intenti religiosi e civili, tra Medioevo e Età Moderna.