Libri di Menzietti
Bibliografia di Menzietti: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Menzietti in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Menzietti, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Amabili resti dell'architettura. Frammenti e rovine della tarda modernità italiana Menzietti Giulia - Quodlibet, 2017 - Quodlibet Studio. Città E Paesaggio
Il testo affronta la stagione architettonica del dopoguerra italiano da un punto di vista inusuale, ovvero attraverso lo studio dello stato attuale di alcune celebri costruzioni realizzate tra i primi anni Cinquanta e gli anni Ottanta. Quelli che ora sono ruderi, abbandonati o in via di demolizione, furono edifici vitali, firmati dai maestri più importanti di allora. Questo paesaggio di rovine diventa oggi un utile e involontario catalogo ragionato, che consente di riflettere su alcune questioni cruciali di quel periodo: il rapporto tra architettura e politica, il ruolo degli architetti, e il paradosso tipico di quel tempo, ovvero il contrasto tra la radicalità teorica e la grossolanità delle costruzioni. Come osserva l'autrice, "nella stagione analizzata emerge infatti una distanza rilevante tra la produzione materiale e quella immateriale, visibile soprattutto nel risultato profondamente sbilanciato tra la fortuna critica di quanto è stato stampato rispetto agli esiti di quanto poi è stato costruito". Giulia Menzietti, dunque, riattualizza questi "amabili resti" per collegarli operativamente agli inaggirabili problemi del nostro tempo: dall'interesse per lo scarto architettonico alla questione del patrimonio, dalla conservazione del contemporaneo alla gestione dell'eredità culturale di una generazione di "eroi" finora mai messa seriamente in discussione dal punto di vista del suo lascito materiale. L'Istituto Marchiondi di Vittoriano Viganò a Milano, il convento dei padri passionisti di Glauco Gresleri a Casalecchio di Reno, la colonia Enel di Giancarlo De Carlo a Riccione, il complesso Marchesi di Luigi Pellegrin a Pisa, il Teatro Popolare di Sciacca di Giuseppe e Alberto Samonà, la Casa dello Studente di Giorgio Grassi e Antonio Monestiroli a Chieti, la chiesa di Ludovico Quaroni a Gibellina, la stazione di San Cristoforo di Aldo Rossi e Gianni Braghieri a Milano, il palasport di Vittorio Gregotti a Cantù - tutte queste realizzazioni non vengono qui osservate soltanto come testimonianze di un passato recente, ma vengono anche reinterpretate come frammenti di una nuova geografia del riuso, facendone forse le uniche "nuove terre" della progettazione architettonica nel nuovo secolo. Prefazione di Pippo Ciorra.
La Cartiera Mondadori di Ascoli Piceno Menzietti Giulia Romagni Ludovico - Libria, 2024 - Mosaico
Il volume si concentra sull'ex Cartiera Mondadori, edificio realizzato nel 1964 ad Ascoli Piceno. La proprietà della fabbrica è della Mondadori fino al 1990, per poi passare all'imprenditore Sottrici, quindi in gestione alla multinazionale Ahlstrom fino alla chiusura avvenuta nel 2008. L'ex Mondadori ha sempre ricoperto un ruolo cruciale tra i cittadini di Ascoli Piceno e dintorni, sino a diventare un elemento identitario per la comunità dei lavoratori, e non solo. Dalla ricerca emerge l'importanza della fabbrica in termini occupazionali e per il nuovo modello lavorativo introdotto dalla gestione di Arnoldo Mondadori, molto sensibile alla dimensione sociale e assistenziale dei dipendenti. L'imponente edificio, progettato dall'architetto svizzero Armin Meili, rappresenta una testimonianza dell'archeologia industriale del territorio e, nonostante il suo attuale stato di abbandono, esprime ancora un disegno e un'eleganza formale difficilmente riscontrabili nelle circostanti strutture produttive. Da ciò la necessità di ricostruire la sua storia e di rileggere l'edificio nelle sue relazioni, reali e potenziali, con la comunità e il territorio.
True-topia. Città adriatica riciclasi Menzietti G. (Cur.) - Aracne, 2014 - Re-Cycle Italy
Questo volume raccoglie gli esiti del workshop di progettazione "True-topia. Città adriatica riciclasi" che si è svolto nelle giornate dell'11 e del 12 ottobre 2013 presso la "Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria" di Ascoli Piceno, organizzato dall'Unità di Camerino all'interno della ricerca triennale PRIN Re-cycle Italy. Nuovi cicli di vita per architetture e infrastrutture della città e del paesaggio (2013-2016). Nella prima parte del libro i testi dei curatori disegnano la cornice di pensiero entro cui si colloca l'operazione "True-topia: un invito rivolto alle Scuole d'Architettura d'Italia a confrontarsi con il riciclo di un frammento urbano inesistente, del tutto immaginario. Nella seconda parte vengono raccolte le proposte elaborate dalle otto Scuole che hanno partecipato al workshop, ciascuna delle quali concentrata su un caso studio specifico della città di pura invenzione. Una sezione del volume è dedicata alle tre mostre allestite durante il work shop ad Ascoli Piceno, nelle quali le riflessioni sulla città adriatica, poi maturate nell'elaborazione di True-topia sono restituite attraverso lo strumento della fotografia e della ricerca progettuale.