Libri di Alessandra Milella
Bibliografia di Alessandra Milella: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Alessandra Milella in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Alessandra Milella, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Roma archeologica. 23°-24° itinerario. I luoghi della storia morfologica, urbanistica ed eventi tra i colli e le valli di Roma Milella Alessandra Lombardi Leonardo Vagni Andrea - De Rosa, 2004 -
Diviso in tre parti, è tutto centrato sul territorio. Il territorio (la geologia e la morfologia della città eterna); la storia nel territorio (gli eventi visti dai colli e dalle valli di Roma); il territorio nella storia (itinerario tra le ere della civiltà).
Roma archeologica. 22º itinerario. La cultura nell'antica Roma Milella Alessandra - De Rosa, 2004
Uno sguardo non sui grandi percorsi della letteratura, ma sulla vita di tutti i giorni. I romani "comuni" sapevano leggere o scrivere? Se è vero che c'era analfabetismo generalizzato, come potevano stipularsi contratti, fare affari tra lingue le più diverse? In realtà, la cultura non era poco diffusa in città: l'Urbe era ricca di epigrafi istituzionali che sbandieravano le gesta dei grandi condottieri; nei suoi teatri si svolgevano rappresentazioni che permettevano a tutti di acquisire cognizioni storico-religiose, di alimentare la sensibilità verso la più raffinata cultura greca. Il 22º itinerario di "Roma archeologica" affronta i più significativi momenti della crescita culturale dei nostri antenati.
Tele e... ragnatele. Suggerimenti per organizzare eventi culturali Milella Alessandra - Paoline Editoriale Libri, 2011 - Labmedia
Queste pagine vorrebbero innanzitutto offrire un'occasione di riflessione sul mondo degli eventi culturali in un momento in cui la loro offerta quotidiana è veramente smisurata e non sempre appropriata. "È anche attraverso l'organizzazione di eventi culturaliche si può fortemente contribuirea restituire alle chiese localiil loro ruolo tradizionale di poli di attrazione, soprattutto in una società sgretolata come quella odiernache si presenta come un insieme multiforme,multiculturale e multietnico, in cui spessotrovare denominatori comunisembra quasi impresa impossibile".(dalla premessa)