Libri di Mitidieri
Bibliografia di Mitidieri: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Mitidieri in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Mitidieri, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Medellín a quattro voci. Antologia di poesia colombiana contemporanea. Nuova ediz. Pineda Monsalve María Berenice Día Daniel Bedoya González Diego Raúl Mitidieri C. (Cur.) - Officine Pindariche, 2024 - Nanami
"Medellín a quattro voci" è un'antologia di poesia colombiana contemporanea. Gli autori, María Berenice Pineda Monsalve, Daniel Día, Diego Raúl Bedoya González e Luis Eduardo Jaramillo González, sono tutti originari di Medellín, tutti nati negli anni Sessanta, tutti impegnati nelle stesse attività culturali e appartengono alla medesima associazione artistica, Lukas Arte, che ha sede a Bello, cittadina alle porte di Medellín. Di Pineda Monsalve, Día e Bedoya González sono state scelte delle poesie; di Jaramillo González dei "mini relatos", da considerarsi poesia in prosa.
Il giorno della fine del mondo e altri racconti Jaramillo González Luis Eduardo Mitidieri C. (Cur.) - Officine Pindariche, 2025 - Sconfinamenti
Nei suoi microrrelatos, Luis Eduardo Jaramillo González intreccia il fantastico e il malinconico con una delicatezza sorprendente. Ogni frammento narrativo è una finestra aperta su mondi sospesi, il quotidiano che si incrina e lascia filtrare l'inquietudine del sogno, la nostalgia dell'impossibile, il peso lieve delle assenze. Uno stile essenziale e poetico, tra realtà e immaginazione, dove anche il silenzio racconta.
La peste ci parla nell'orecchio. Mini-racconti della quarantena-La peste nos habla al oìdo. Microrerelatos de la cuarantena. Nuova ediz. Spitaletta Reinaldo Mitidieri C. (Cur.) - Officine Pindariche, 2026 - Trame Narrative
Mini racconti o curiosità letterarie, che sembrano venir fuori da un sottobosco o da un edificio sul punto di crollare, nati al tempo della peste distopica. Una sorta di bottiglia in mare, di salvagente, in quei giorni di inquietudine, di paure e di altri sentimenti incombenti. Alcuni di questi elettrizzanti mini racconti vagano tra le ombre di una lontana città dal passato sanguinario, mostrandoci angoli fantasmagorici e nuove paure urbane.