Libri di Cur Montale Eugenio Testa
Bibliografia di Cur Montale Eugenio Testa: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Montale Eugenio Testa in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Montale Eugenio Testa, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Quaderno di traduzioni Montale Eugenio Testa E. (Cur.) - Mondadori, 2021 - Lo Specchio
Leggere importanti autori della poesia di varie epoche e letterature nella versione di Eugenio Montale è già di per sé un'avventura affascinante, sorretta peraltro da una certezza: quella di poterli ritrovare in versi perfettamente leggibili in italiano come autentica grande poesia. Una prima edizione del Quaderno uscì nel 1948 nella collana di poesia diretta da Vittorio Sereni per le Edizioni della Meridiana, mentre quella ampliata e definitiva è del 1975. Costante la prevalenza della poesia di lingua inglese, a partire dai versi di Shakespeare per arrivare a importanti versioni da Yeats e Djuna Barnes, proposte nell'edizione del 1975 insieme a un testo del grande poeta greco Kavafis. L'antologia offre un vasto campionario di classici: Blake, Emily Dickinson, Hopkins, Melville, Joyce, Eliot, Leonie Adams, Thomas, per la lingua inglese, ma anche autori di altre letterature come Maragall, Milosz, Guillén. Un capitolo finale di elegante civetteria è poi costituito dalla versione in latino, realizzata da un raffinato e coltissimo poeta come Fernando Bandini, di un capolavoro quale è "La bufera" dello stesso Montale; che qui dunque appare non solo in veste di traduttore ma anche in quella di autore tradotto. Ed è un gioiello in più in un quaderno vitalmente aperto, nel quale, come scrive Enrico Testa, accanto ad autori «importanti per la formazione di Montale o comunque vicini al suo gusto critico se ne alternano altri che ad esso sono estranei». Ne scaturisce un'opera comunque decisamente montaliana, dalla tessitura molto articolata, nel segno di una sfida con le varie forme dei testi originali, allo scopo, felicemente raggiunto, di ricrearne il carattere poetico nel corpo e nelle intonazioni particolari della nostra lingua. L'appendice Scritti sui poeti tradotti affianca al lavoro creativo di Montale la sua produzione saggistica sugli stessi autori.
Quaderno di traduzioni Montale Eugenio Testa E. (Cur.) - Il Canneto Editore, 2018 - Evoè
In questo "Quaderno", pubblicato nel 1975 presso "Lo Specchio" di Arnoldo Mondadori (una primissima edizione, dove non compaiono ancora alcune delle poesie qui presenti, è del 1948 per la Meridiana), riscopriamo un Montale per certi versi ancora (purtroppo) sconosciuto: il Montale delle numerose traduzioni - non solo dall'inglese -, che qui si svela regalando al lettore quelle a cui è maggiormente legato, che lo hanno arricchito e in qualche modo ispirato nella sua opera poetica. Sempre di poesia si parla, naturalmente, e più precisamente di poeti come Shakespeare e Blake, Dickinson e Melville, Joyce e Eliot, ma anche Guillén e Kavafis (da Montale tradotto dall'inglese, qui nell'originale neogreco). La grande conoscenza che Montale aveva della lingua italiana - e della sua straordinaria varietà di termini e di espressioni - viene esaltata dall'altrettanto vasta familiarità con le letterature straniere, permettendo al lettore di apprezzare la resa così fedele e nello stesso tempo peculiare ai versi originali (che qui troviamo sempre a fronte delle traduzioni). Il risultato è un volume tanto prezioso quanto "intimo", una sorta di diario (come lo definì Alessandro Parronchi), semplicemente indispensabile per chiunque voglia conoscere da vicino l'immensa poetica montaliana.