Libri di Kevin Mulligan
Bibliografia di Kevin Mulligan: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Kevin Mulligan in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Kevin Mulligan, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Anatomie della stoltezza Mulligan Kevin - Editoriale Jouvence, 2016 - Lezioni Veneziane Di Filosofia
"Che cos'è la stoltezza?.. Questo libro si apre con il mio tentativo di capire la stoltezza. Seguono quattro capitoli che esplorano quanto di buono si possa imparare da altri tentativi di capire la stoltezza. Il mio tentativo affonda le radici nel fascino, che subisco ormai da lungo tempo, per il ruolo che una serie di ideali intellettuali, come la chiarezza e la precisione, giocano dapprima nel pensiero austriaco e poi nella filosofia analitica."(Dalla prefazione dell'autore)
Wittgenstein e la filosofia austro-tedesca Mulligan Kevin Boccolari F. (Cur.) - Mimesis, 2014 - Filosofie Analitiche. Linguaggio
La filosofia contemporanea deve molto a due filosofi austriaci - Edmund Husserl e Ludwig Wittgenstein. I problemi che quest'ultimo ha messo al cuore della filosofia analitica si distinguono molto spesso dalle questioni sollevate dai padri di questa tradizione, Frege, Moore, Russell e Ramsey. Questi problemi si trovavano tuttavia al centro delle tradizioni, austriache e poi austro-tedesche, legate ai nomi di Bolzano e di Brentano: la psicologia descrittiva degli eredi di Brentano, la fenomenologia di Husserl e dei suoi primi allievi e le diverse scuole della psicologia della "Gestalt". Si tratta di problemi che appartengono alla filosofia della mente e del linguaggio: che cos'è voler dire qualcosa, volere, voler fare, provare, contare su una certezza primitiva? Esistono oggetti psicologici o mentali privati? "Io" designa qualcosa? Che rapporto c'è tra il non-senso, il significato e le regole? Tra le regole, i segnali che ci guidano e i simboli che rappresentano? L'insieme dei mentalismi, platonismi ed essenzialismi che spesso caratterizzano la filosofia austro-tedesca contrasta col rigetto sistematico da parte di Wittgenstein di tutti questi "ismi". È tuttavia evidente che quest'ultimo, proprio come i suoi predecessori e contemporanei austro-tedeschi, metta la descrizione della mente e del linguaggio al centro delle sue riflessioni.