Libri di Musaro
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Media e migrazioni. Etica, estetica e politica del discorso umanitario Musarò P. (Cur.) Parmiggiani P. (Cur.) - Franco Angeli, 2014 - Consumo, Comunicazione, Innovazione
Per quanto le migrazioni costituiscano da sempre un fattore di grande importanza nella dinamica della popolazione mondiale e siano da più di trent'anni al centro dei processi di globalizzazione che investono il nostro paese, il dibattito sociale, politico ed economico risente ancora di produzioni discorsive e visive distorte, più orientate a costruire confini nell'immaginario sociale e a legittimare la distinzione tra "loro" e "noi", che non a fornire indicazioni utili per sviluppare politiche di integrazione e cittadinanza. Il volume apre con un saggio di Lilie Chouliaraki, professore di Media and Communication presso la London School of Economics, sulle rappresentazioni mediali della solidarietà, per poi analizzare - attraverso una serie di contributi teorici e di ricerca empirica - i processi comunicativi che riguardano l'immigrazione in Italia, con particolare attenzione agli aspetti etici, estetici e politici della "narrativa umanitaria" che spesso li caratterizza. Ne risulta che notizie e immagini sui migranti diffuse dai media, così come dichiarazioni e proclami degli attori politici, non solo non rendono giustizia del profilo demografico, economico e sociale del fenomeno migratorio, ma contribuiscono ad alimentare quei processi di categorizzazione e di etichettamento da cui scaturiscono stereotipi e discriminazioni nei confronti dell'altro.
Le virtù della contraddizione. Quando la sociologia di fa etica Musarò Pierluigi - Franco Angeli, 2008 - Consumo, Comunicazione, Innovazione
Il mercato etico, il consumo produttivo, i beni pubblici che diventano privati, il dono che produce profitti, la guerra umanitaria, il benessere che genera malessere, la crescita che chiama in causa la decrescita: sono solo alcuni dei "fenomeni emergenti" che oggi determinano la contraddizione e sfidano le tradizionali spiegazioni che la teoria sociologica ci ha offerto. Pur senza dichiarare guerra ai mulini a vento, il volume affronta la natura paradossale di un'etica che si rivela necessaria e problematica, proponendosi di andare contro l'opinione comune, esplicitando che i paradossi e le contraddizioni sono dappertutto. Dalla tragedia greca al cristianesimo romano, dall'avvento della modernità all'attuale società del rischio, questo percorso a metà tra storia delle idee e teoria della società focalizza i processi secondo cui vengono "giustificati" alcuni valori e negati altri, accettate alcune pratiche e condannate altre: che si tratti della maniera di percepire il corpo o la morte, di relazionarsi con il sacro o con la scienza, di credere o meno nell'universalità dei diritti umani. Mai prescindendo dal contesto storico sociale nel quale la riflessione sull'etica si è dipanata, l'autore presenta una riflessione sulla necessità di rinvenire un sostegno alla convivenza sociale, che salvaguardi al contempo la libertà e la responsabilità dell'essere umano.