Libri di Dario Nardini
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Il calcio storico fiorentino. La rievocazione tra patrimonio e «identità» Nardini Dario - Olschki, 2023 - Biblioteca Di «Lares»
Ogni anno, a giugno, nel centro storico di Firenze si rievoca un gioco di palla cinquecentesco, il «calcio fiorentino». Introdotte da una parata in costumi rinascimentali che ricostruisce le milizie e le istituzioni della Repubblica Fiorentina (1527-1530), le partite si svolgono con un'alta carica di pathos e drammaticità in un'arena di sabbia allestita nella piazza di Santa Croce: evocando lo spirito dei fiorentini del tempo, la manifestazione coinvolge una parte consistente della popolazione locale, grazie al suggestivo effetto scenografico della sfilata, ma anche per la radicale fisicità del gioco, in cui quasi tutte le forme di contatto sono ammesse. In una città segnata dai recenti sviluppi dell'industria turistica, il Calcio Storico rappresenta oggi, per buona parte degli attori coinvolti, uno spazio simbolico in cui tornare provvisoriamente a vivere da protagonisti le strade, le piazze e i monumenti riconosciuti come parte del patrimonio e dell'"identità" cittadini. Basato su una ricerca etnografica finanziata dall'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, il libro ricostruisce la storia e gli aspetti di interesse demoetnoantropologico della rievocazione, analizzandoli alla luce della riflessione contemporanea su temi quali il patrimonio, la tradizione, le identità territoriali e la relazione tra la città e i suoi abitanti.
Surfers paradise. Un'etnografia del surf sulla Gold Coast australiana Nardini Dario - Ledizioni, 2022 - Antropologia Della Contemporaneita
Questo lavoro è un'indagine etnografica del surf e della sua dimensione sociale e culturale nella regione della Gold Coast, all'estremità sud-orientale dello Stato del Queensland, in Australia. In questa area turistica dal clima mite e costantemente battuta dalle onde, il surf ha infatti trovato un'accoglienza particolare, ed è diventato parte integrante del "paesaggio antropologico", segnando l'identità del luogo e contribuendo a definirne il patrimonio. In questo processo, nella "surfing culture" della Gold Coast hanno trovato espressione e si sono giocate istanze locali così come questioni di più ampio respiro. Tra le altre, il rapporto col mare e con la spiaggia che in Australia ha storicamente assunto una rilevanza sociale particolare, un'idea di identità nazionale fondata su principi e riferimenti prevalentemente coloniali, e la definizione delle categorie e degli attributi legati alla mascolinità. Riconducendo l'analisi delle attività fisiche e sportive entro prospettive teoriche più ampie e consolidate, tra cui gli studi sul gioco, quelli sul corpo e quelli sul consumo, l'autore comprende il surf come un'attività nella quale i praticanti, collettivamente e in maniera processuale, danno vita con le loro azioni a un complesso ma descrivibile sistema di significato, che acquisisce il suo senso a livello locale, ma in relazione costante rispetto ad ambiti di produzione culturale più ampi (nazionali, globali...). Nella prospettiva - ambiziosa forse, ma necessaria - di definire il senso e le possibilità di un'antropologia dello sport, studiare il surf in questi termini gli permette più in generale di recuperare un orizzonte di intelligibilità per tutte le pratiche fisiche e sportive che caratterizzano la contemporaneità, che mostrano tutto il loro interesse etnografico proprio in relazione ai contesti specifici in cui vengono praticate. Prefazione di Silvia Barberani.
Gouren, la lotta bretone. Etnografia di una tradizione sportiva Nardini Dario - Documenta, 2016 - Etnographica
Ogni pratica corporea si anima e vitalizza in una cultura del corpo: oltre a un sapere tecnico-atletico, infonde ai propri praticanti un sistema di valori di riferimento, un'etica, uno stile di vita. Ancora più se l'attività implica una contrapposizione fisica, come nel caso della lotta, dove lo scontro assume una particolare significanza simbolica. È il caso dell'antica lotta bretone, il gouren. Non solo un'attività motoria, ma una pratica che designa un'appartenenza, una tradizione; una cultura sportiva che si definisce per l'atteggiamento che promuove e i valori che trasmette. A partire da alcuni temi centrali dell'analisi etnografica, l'Autore individua, in prospettiva antropologica, le coordinate culturali entro le quali, in seno all'orizzonte pratico e performativo del gouren, l'atterramento di un avversario diventa vittoria, una proiezione si fa tecnica di lotta, un tentativo di difesa produce sanzione, uno scontro fisico si erge a incontro relazionale, condivisione di intenti, legame affettivo, identificazione in un gruppo. Perché un movimento non è mai la semplice concretizzazione di uno schema biomeccanico, ma qualcosa di più: una tecnica del corpo, un gesto culturale.