Libri di Miriam Nicoli
Bibliografia di Miriam Nicoli: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Miriam Nicoli in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Miriam Nicoli, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Un'illusione di femminile semplicità. Gli «Annali» delle orsoline di Bellinzona (1730-1848) Nicoli Miriam Cleis Franca - Viella, 2021 - La Memoria Restituita
Il presente volume unisce storia religiosa e prospettiva di genere offrendo percorsi di vita femminile consacrata tra adeguamento alla norma, intraprendenza in seno alla comunità, conflitti e concezioni diverse della spiritualità. Vicende complesse vissute tra XVIII e XIX secolo sullo sfondo di due rivoluzioni: la prima in seno al convento, che vide opporsi due fazioni capitanate rispettivamente dalla madre fondatrice e dalla figlia del fondatore; la seconda, epocale, che portò alla fine dell'Antico Regime nei territori della vecchia Confederazione elvetica e che diventò per le orsoline una controrivoluzione agguerrita per la riconquista della loro vita di comunità. I preziosi documenti manoscritti di mano femminile qui editi - in particolare il libro degli Annali - fanno luce sulla società dell'epoca: redatti in una minuziosa e preziosa cronistoria permettono di entrare all'interno di un Collegio orsolino e di coglierne le diverse sfaccettature, illustrandone la varietà e la densità delle relazioni e i giochi di potere. Non da ultimo, consentono di riflettere sulla literacy e sulla agency di donne cattoliche provenienti da regioni alpine.
La gran regina del cielo e le Benedettine di Claro. Genealogia femminile di un sacro monte in area alpina nel manoscritto di suor Ippolita Orelli (1697) Nicoli Miriam Cleis Franca - Armando Dadò Editore, 2021
Il volume presenta, per la prima volta, la trascrizione della cronaca seicentesca relativa al monastero benedettino di Santa Maria Assunta di Claro, fondato nella seconda metà del '400 e tutt'ora attivo. Il testo manoscritto, redatto con cura e perizia dalla locarnese Ippolita Orelli (1631-1702), è una finestra spalancata su un mondo ricco di notizie e di sfumature. Tra storia, mito e rappresentazione, la monaca narra la complessità di una comunità religiosa in un contesto di avvenimenti epocali, che influenzeranno profondamente la Chiesa, le mentalità e i destini delle donne in generale. Nel suo scritto, suor Ippolita ci propone duecento anni di storia, introducendoci nei tempi e negli spazi della fede, percepita e vissuta in prima persona. Il libro, oltre a valorizzare alcune tra le più antiche scritture femminili reperite fino ad oggi in Ticino, propone anche una riflessione sui legami tra donne e fede, tra la Vergine Maria e le sue figlie. Proprio Maria, la Gran Regina del Cielo, è la protagonista della preziosa narrazione che suor Ippolita ci offre.
Alba de Céspedes e Adriana Ramelli. Due intellettuali del Novecento Nicoli Miriam - Franco Angeli, 2025 - Studi E Ricerche Di Storia Dell'editoria
Una corrispondenza tra due protagoniste del panorama intellettuale del Novecento, preziosa testimonianza di un impegno culturale e civile fuori dagli schemi, e di un'amicizia vissuta con "l'azzurro nell'animo, il sole" Lugano 1954. In occasione di una conferenza nasce un legame destinato a durare quasi quarant'anni: quello tra Adriana Ramelli, direttrice della Biblioteca cantonale, e Alba De Céspedes, scrittrice italo-cubana di fama internazionale. Da quell'incontro prende avvio un intenso carteggio. Lettera dopo lettera, si delineano riflessioni sul mestiere di scrivere, sull'identità femminile e sul difficile ruolo delle donne nella sfera privata e pubblica. Le lettere rivelano il ritratto vivo e sfaccettato di due intellettuali determinate ad affermare la propria voce in un contesto ancora segnato da forti gerarchie di genere. Attraverso l'edizione critica e un'approfondita analisi dell'epistolario, il volume ricostruisce un legame umano e culturale profondo, che getta nuova luce su una stagione di trasformazioni sociali, politiche e culturali tra Svizzera e Italia nel secondo dopoguerra. Un'opera che parla di sorellanza e pensiero libero, capace di restituire un'inedita e necessaria biografia intellettuale di Adriana Ramelli, figura chiave nella valorizzazione della lingua e cultura italiana in Svizzera.