Libri di Cur Nolasco

Bibliografia di Cur Nolasco: tutti i libri in vendita online

Su Unilibro trovi i libri di Cur Nolasco in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.

Consulta la cronologia dei libri di Cur Nolasco, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.

Bisogna tagliare lo filo. L'estasi di San Giuseppe da Copertino tra Carmelo Bene e Orodè Deoro. Ediz. illustrata libro
-5%
LIBRO   9791280202161

Bisogna tagliare lo filo. L'estasi di San Giuseppe da Copertino tra Carmelo Bene e Orodè Deoro. Ediz. illustrata Nolasco L. (Cur.)   -  Musicaos Editore, 2021  -  Artifex

«Bisogna tagliare lo filo», a cura di Luca Nolasco, presenta il Trittico di San Giuseppe da Copertino, opera dell'artista Orodè Deoro, insieme al Catalogo storico delle opere realizzate nell'arco dei primi venti anni di attività dall'artista pugliese (Premio Arte 2015). Il volume, con gli scritti di Luca Nolasco, Simone Giorgino, Massimo Donà, Fabio Novembre, Dario Giancane, Elena Licchetta, Andrea Novembre, affronta i diversi aspetti dell'arte di Orodè Deoro. Il saggio di Simone Giorgino è il luogo dove il "Trittico di San Giuseppe da Copertino", Carmelo Bene e Orode Deorò, si incontrano sinteticamente. L'intervento del filosofo e musicista Massimo Donà si sofferma sull'arte di Orodè Deoro, analizzandone i contenuti critici e relazionandola con gli artisti che lo hanno preceduto nelle esperienze del secolo scorso, fino alla soglia della contemporaneità, parlando dei caratteri di originalità dell'opera dell'artista, presente anche al Museo MAR di Ravenna. Fabio Novembre si sofferma sul rapporto tra artista, committente, opera, a proposito del "Paradiso terrestre", Dario Giancane sugli aspetti tecnici e le innovazioni introdotte da Orodè Deoro.

€ 25.00 € 23.75
LIBRO   9788887557732

Io sono del Sud. Storie di copertinesi emigrati, ricordi, foto, testimonianze e documenti inediti Nolasco L. (Cur.)   -  Lupo, 2007  -  Varia

"La parola nostalgia entra ufficialmente nella lingua italiana, nel Vocabolario della Crusca, nel 1863, quindi molto tardi, e poi ricompare nei dizionari più popolari solo nel primo Novecento. Il sentimento della nostalgia è ambivalente: da una parte si ha nostalgia per qualcosa che si è lasciato, per un luogo che si è abbandonato, per un'immagine, una figura, un paese, delle persone, dei familiari da cui si è lontani. Dall'altra però si sa che il ritorno non è la vera guarigione. Da una parte si vuol tornare pensando che il ritorno guarisca, dall'altra, in fondo si sa bene che non c'è possibilità di una vera guarigione del sentimento della nostalgia. Il perché lo aveva già spiegato un filosofo tedesco come Kant, nella sua Antropologia. Di Heimweh, cioè di nostalgia, diceva il filosofo, non si può guarire, perché quando torniamo nel paese dell'infanzia o della giovinezza, in realtà noi siamo cambiati e quindi non troviamo più quel tempo e noi come eravamo in quel tempo. Non troviamo più né noi di quel tempo, né il paese di quel tempo. E dunque di nostalgia non si guarisce" (Antonio Prete)

€ 8.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788887557657

Canzoncine di san Giuseppe da Copertino. Con DVD Nolasco L. (Cur.)   -  Lupo, 2006  -  Varia

Canzoncine di san Giuseppe da Copertino. Con DVD - Lupo

€ 10.00
non acquistabile
DETTAGLI