Libri di Giovanni Noto Andrea
Bibliografia di Giovanni Noto Andrea: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Giovanni Noto Andrea in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Giovanni Noto Andrea, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
La ricezione del Risorgimento greco in Italia (1770-1844). Tra idealità filelleniche, stereotipi e realpolitik Noto Andrea Giovanni - Nuova Cultura, 2016
Nell'epoca delle lotte per l'emancipazione delle nazionalità oppresse il Risorgimento greco rappresentò la prima vera rottura dell'ordine europeo della Restaurazione. A differenza del suo passato classico, ampiamente indagato, le vicende attinenti al processo di formazione e costruzione dello Stato-nazione ellenico non hanno incontrato altrettanta fortuna. Sulla base dei variegati scritti del tempo, frutto dell'opera di intellettuali, viaggiatori, artisti, politici, cospiratori, il presente volume analizza le modalità, le forme e i livelli di ricezione del modello risorgimentale greco da parte della cultura e dell'opinione pubblica italiana, in virtù di una profonda e duratura connessione storico-culturale e politico-economica esistente tra le due sponde del Mediterraneo, in un arco cronologico compreso tra le rivolte elleniche del 1770 e il 1844, anno di elaborazione del grandioso e utopistico progetto nazionalistico della Megali Idea.
Messina 1908. I disastri e la percezione del terrore nell'evento terremoto Noto Andrea Giovanni - Rubbettino, 2009 - Ist. Di Studi Storici Gaetano Salvemini
I disastri e i terremoti, in particolare, hanno sempre lasciato tracce rilevanti nella storia. Generalmente l'approccio allo studio di questi eventi ha privilegiato i dati quantitativi resi dall'entità delle vittime e dei danni materiali. Non bisogna trascurare tuttavia come simili avvenimenti incidano fortemente anche sul tessuto politico-economico e socio-culturale delle realtà coinvolte. Sulla base di queste considerazioni, il volume affronta tali nodi problematici, cercando di mettere in risalto anche l'impatto che i sismi determinano sulla mentalità collettiva, aspetto quest'ultimo spesso rimasto sullo sfondo della ricerca storiografica. Se in svariati casi essi si caratterizzano solo temporaneamente quali elementi di lacerazione e vengono riassorbiti nel tempo, come prova l'analisi comparativa condotta su tre grandi catastrofi telluriche europee verificatesi in epoca moderna (Sicilia 1693; Lisbona 1755; Calabria e Messina 1783), ciò non accadde per il terremoto del 28 dicembre 1908, che costituisce uno dei più terrificanti eventi della storia sismica italiana e mondiale. Utilizzando un approccio interdisciplinare che spazia dalla storia all'antropologia culturale, dalla sociologia alla psicologia di massa, e ricorrendo al supporto di numerose fonti archivistiche, giornalistiche e bibliografiche, il libro delinea, da vari angoli visuali, le vicende di una Messina devastata.