Libri di Cur Onnis
Bibliografia di Cur Onnis: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Onnis in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Onnis, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
L'altipiano. Emilio Lussu ottant'anni dopo Onnis J. (Cur.) - Futura Editrice, 2018 - Saggi
Scritto in esilio tra il '36 e il '37, apparso in Francia nel '38, in Italia da Einaudi nel '45, "Un anno sull'Altipiano" è universalmente considerato uno dei capolavori di tutta la letteratura europea sulla Grande Guerra. A ottant'anni dalla pubblicazione storici, scrittori, critici letterari, uomini di spettacolo riflettono su un testo esemplare scritto da chi la guerra l'ha combattuta in prima linea e per tutti i quattro anni della sua durata. Uno stile asciutto ed essenziale, l'uso corrosivo dell'ironia e del comico dietro i quali si nasconde la tragedia: Lussu mette a nudo la logica assurda della guerra, la ferocia e la stupidità degli Alti Comandi, il disprezzo per i soldati considerati pedine da destinare al massacro. Un libro che ha ispirato maestri del cinema come Stanley Kubrick, Mario Monicelli, Francesco Rosi. Pagine che continuano a parlare agli uomini del Duemila in un mondo sempre più insanguinato dalla disumanità della guerra.
La dignità dell'uomo. Luigi Pintor, ragione e passione Onnis J. (Cur.) - Futura Editrice, 2015 - Materiali
A novant'anni dalla nascita il libro ricorda un protagonista del giornalismo, della politica, della cultura italiana del Novecento. Dal 1925 al 2003 la vita di Luigi Pintor attraversa un secolo segnato da tragedie, speranze, vittorie, sconfitte. La morte del fratello Giaime, 24 anni, in uno dei primi episodi della lotta partigiana, la Resistenza a Roma, la cattura da parte dei fascisti della banda Koch, la tortura, il carcere, la condanna a morte, la militanza comunista, il lavoro giornalistico all'"Unità", la radiazione dal Pci nel 1969, la nascita del "manifesto", su cui scriverà sino a pochi giorni dalla scomparsa. Un'esistenza spesso segnata dal dolore (la morte di entrambi i figli), mai dalla rassegnazione e dalla resa. Si batte fino all'ultimo per la dignità della persona umana, contro ogni forma di sfruttamento, contro la guerra, per una sinistra libera e aperta. La politica per Pintor ha senso solo se non si allontana dall'etica e se è in grado di cambiare i rapporti tra le persone. Maestro di giornalismo, è rimasto famoso per i corsivi e gli editoriali, brevi e fulminanti. Le parole sono preziose, sono fatti di cui assumersi la responsabilità. Lo stile è innanzitutto una questione morale. Ne sono conferma i libri scritti negli ultimi anni della sua vita: Servabo, La signora Kirchgessner, Il nespolo, I luoghi del delitto. Testi brevi, esili autobiografie.
Il coraggio della verità. L'Italia civile di Giuseppe Fiori Onnis J. (Cur.) - Cuec Editrice, 2013 - Isole
Testimonianze di Nello Ajello, Renzo Arbore, Luigi Berlinguer, Joseph Buttigieg, Manuela Cadringher, Roberto Cerati, Furio Colombo, Giovanni De Luna, Goffredo Fofi, Maria Giacobbe, Giuliano Giubilei, Ugo Gregoretti, Angelo Guglielmi, Giuseppe Laterza, Raniero La Valle, Carlo Lizzani, Emanuele Macaluso, Salvatore Mannuzzu, Ettore Masina, Guido Melis, Salvatore Mereu, Salvatore Muravera, Michela Murgia, Gianni Olla, Stefano Pontillo, Stefano Rodotà, Rossana Rossanda, Mariangela Sedda, Walter Veltroni. Trenta voci per un testimone del Novecento. A dieci anni dalla scomparsa, questo libro parla di Giuseppe Fiori così come l'hanno conosciuto protagonisti dell'informazione, della cultura, della politica. Personalità ricca e complessa, capace di sperimentare linguaggi nuovi nei più diversi campi della comunicazione. Il libro raccoglie anche lettere inedite di Norberto Bobbio, Alessandro Galante Garrone, John e Andrea Rosselli, Alfonso Leonetti, Enrico Berlinguer: sono la conferma del carattere e dei valori di un uomo libero e anticonformista, sempre alla ricerca della verità, spesso straniero in patria.