Libri di Pina Paladini Anna
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Tra Stato e parastato. L'Ente Nazionale Artigianato e Piccole Industrie (1925-1978) Paladini Anna Pina - Congedo, 2018 - Saggi E Ricerche
Il volume indaga le politiche per lo sviluppo dell'artigianato e della piccola industria in Italia nel Novecento e ricostruisce, sulla base delle sollecitazioni storiografiche più recenti, tempi e specificità della partecipazione di artigiani e piccoli industriali ai processi di formazione delle decisioni pubbliche di loro interesse. La ricerca esamina il ruolo dello Stato, degli enti pubblici parastatali, degli organismi di rappresentanza degli interessi e dei partiti come interpreti delle loro istanze e si interroga sul contributo di questi attori allo sviluppo capitalistico italiano. L'osservatorio privilegiato per affrontare tali temi è l'Ente Nazionale Artigianato e Piccole Industrie, che rappresenta il primo significativo intervento dello Stato nel settore. Istituito in epoca fascista e soppresso in seguito alla nascita delle Regioni, l'ENAPI fu l'ente pubblico incaricato di promuovere l'espansione e il progresso di questo gruppo significativo dei ceti medi del Paese.
Confartigianato. Dal miracolo economico alla nascita delle Regioni (1959-1970) Paladini Anna Pina - Guerini E Associati, 2019
Negli anni compresi tra il miracolo economico e le contestazioni del mondo del lavoro della fine degli anni Sessanta, Confartigianato affronta alcune delle sfide più importanti del secondo Novecento: il potenziamento delle tutele sociali per i lavoratori, la contrattazione collettiva e le spinte riformatrici della programmazione, la crescita economica e l'apertura del mercato europeo. I principali obiettivi che animano l'azione confederale sono l'ammodernamento dell'artigianato e il pieno riconoscimento dell'autonomia del settore. Per raggiungerli la Confederazione si confronta con progettualità diverse, talvolta alternative, provenienti dagli organismi concorrenti di rappresentanza degli artigiani e dei lavoratori, da Confindustria e dalle forze di governo. Se lo sviluppo dell'artigianato si rivela un percorso segnato da luci e ombre, anche per le speranze deluse dalla stagione riformista del centro-sinistra, la contrattazione collettiva dei rapporti di lavoro, con il varo dei primi contratti di settore, diventa lo snodo cruciale per il raggiungimento della piena autonomia dall'industria. Contemporaneamente, il rafforzamento della struttura associativa conferma il ruolo di Confartigianato come prima organizzazione di rappresentanza dell'artigianato sia sul piano nazionale che internazionale. Premessa di Giorgio Merletti, prefazione di Paolo Feltrin e postfazione di Matteo Morandi.
Confartigianato. Dal miracolo economico alla nascita delle Regioni (1959-1970) Paladini Anna Pina - Guerini E Associati, 2016
All'indomani della seconda guerra mondiale, in un Paese alle prese con i problemi della ricostruzione, gli artigiani muovono i primi passi verso l'associazionismo e la rappresentanza degli interessi sulle ceneri dell'esperienza fascista. Trova origine in questo momento Confartigianato, una confederazione che articola il suo progetto democratico attorno ad alcuni principi cardine: difesa della proprietà privata e della libertà d'iniziativa dell'artigiano, collaborazione con gli industriali, impegno per la rappresentanza unitaria, valorizzazione dell'artigianato come componente fondamentale del ceto medio. Il volume ricostruisce la fase fondativa e quella dello sviluppo associativo di questo organismo dalla metà degli anni Quaranta alla fine del decennio successivo, avvalendosi di una ricca documentazione interna e di fonti confindustriali e parlamentari. La ricerca affronta aspetti ancora poco studiati, come il dibattito sulla definizione dell'artigianato e sul suo ruolo economico e sociale, il progressivo definirsi del rapporto tra associazionismo artigiano, partiti e istituzioni, con particolare attenzione al non facile incontro tra le rivendicazioni confederali e le scelte governative nel corso del primo ciclo riformatore delle politiche per l'artigianato.