Libri di Veronica Pesce
Bibliografia di Veronica Pesce: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Veronica Pesce in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Veronica Pesce, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Il vasaio e l'ortolano. Giovanni Pascoli, i suoi illustratori, le arti figurative. Ediz. critica Pesce Veronica - Edizioni Dell'orso, 2021 - Terre Di Confine
"Il vasaio e l'ortolano sono due vicini, amici e sodali: il primo lavora l'argilla (è l'artista), il secondo fa nascere fiori e cavolfiori (è il poeta). Fra loro c'è pace e solidarietà; li accomuna la dedizione per il lavoro, il rispetto e la reciproca stima. Come nella finzione poetica così nella realtà, il poeta-ortolano ha lavorato al fianco di artisti-vasai, condividendo gioie e dolori, destreggiandosi fra esigenze editoriali e nuove sollecitazioni artistiche, sempre alla ricerca del disegno perfettamente rispondente alla sua idea poetica. Il libro, seguendo la cronologia della vita del poeta e dei suoi scritti, ripercorre e documenta, fra corrispondenza epistolare e illustrazioni, i rapporti che Giovanni Pascoli ha avuto con gli artisti chiamati a illustrare la sua opera; a corredo di questo excursus, un breve percorso di analisi testuale per vagliare le modalità visive, l'attitudine figurativa, la permeabilità all'arte in senso ampio, della scrittura poetica pascoliana."
Lettere a «La Riviera Ligure». Vol. 5: 1914-1915 Pesce Veronica Giordanelli - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2021 - Epistolari, Carteggi E Testimonianze
Il volume raccoglie la corrispondenza del 1914-1915, anni cruciali per «La Riviera Ligure» ormai all'apice della sua notorietà: Giovanni Boine dà vita alla sua celebre rubrica di recensioni, Plausi e botte; iniziano nuove significative collaborazioni (Clemente Rebora, Dino Campana, Filippo de Pisis, Corrado Alvaro), altre si infittiscono (Camillo Sbarbaro, Piero Jahier, Corrado Govoni), altri nomi a vario titolo entrano nella corrispondenza con il direttore della «Riviera» (Sibilla Aleramo, Luigi Romolo Sanguineti). Spirano venti di guerra, molti collaboratori si trovano per scelta o per obbligo di leva nel pieno dell'ingranaggio della macchina bellica eppure, con uguale o accresciuto impegno, continuano a scrivere e pubblicare, forse gettando anche così le fondamenta del nostro Novecento poetico.
«Nel ghiaccio e nella tenebra». Paesaggio, corpo e identità nella narrativa di Beppe Fenoglio Pesce Veronica - Giorgio Pozzi Editore, 2015 - Studi E Testi Di Cultura Letteraria
Da Omero a Steinbeck, dall'"Orlando furioso" al "Paradise Lost", dalla poesia visionaria di Hopkins ai racconti di Maupassant fino al western: Beppe Fenoglio, lettore onnivoro, appassionato frequentatore del cinematografo, osserva la tecnica diegetica del grande schermo, divora romanzi, opere teatrali e poetiche, talvolta le traduce. E come in un puzzle ricompone un nuovo e originale disegno, fatto di una lingua speciale, di un paesaggio non inventato eppure straordinario e inedito nella nostra letteratura, che restituisce una nuova identità partigiana, che garantisce e fissa un ordine differente da quello reale, o meglio da quello perduto nella tragica contingenza del momento storico. L'autrice guarda all'opera fenogliana nel suo complesso, affrontandola da diversi punti di vista: tematico, strutturale, linguistico, intertestuale, procedendo al raffronto dei testi pure nelle loro successive evoluzioni stilistiche e semantiche. L'analisi si rivolge in modo particolare al trattamento del paesaggio - sempre chiamato in causa dalla critica, ma raramente oggetto di specifici studi: la sua dimensione epica, la sua funzione narratologica ed ermeneutica, il suo imprescindibile concorso, insieme con la rappresentazione del corpo, del passo, della cinestesi, alla definizione di un'identità di partigiano e di uomo nuovo.