Libri di Balbo Piero
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Verzuolo di strada in piazza. Un viaggio tra ieri e oggi Balbo Piero - Fusta Editore, 2017 -
Un piccolo viaggio nel tempo e nello spazio tra conti e marchesi, scrittori e combattenti della libertà, benefattori quasi sempre ignorati, santi e sante della collina e della pianura, pomposi ricordi di romanità, scalatori e villanelle diventate marchese, tipografi e carbonari, feste d'aprile e teatri spariti, suggestioni di antichi mestieri e di panorami dimenticati, pittori e inventori anche di scritture, preti e fotografi d'antan, industriali e partigiane, ministri del Regno e deportati innocenti, pozzi scomparsi e nuove realtà di lavoro, re da dimenticare e capisaldi del nostro vivere quotidiano da tenere bene a mente.
Mi ritorni in mente... Complessi e sale da ballo del saluzzese dagli anni '50 ai '70 Balbo Piero - Fusta Editore, 2014
Una piacevole carrellata nella storia della musica leggera nel Saluzzese dall'immediato dopoguerra ai primi anni settanta del Novecento. Un amarcord agrodolce che racconta delle prime orchestrine in stile "americano" degli anni Cinquanta, dei numerosi complessi dei "favolosi" anni Sessanta, fino ad arrivare ai primi esperimenti di progressive nostrano. Un occhio particolare è riservato ai protagonisti di questa storia "minima" e, sempre con sguardo curioso e disincantato, ai grandi e piccoli avvenimenti sullo sfondo. Il tutto è supportato da un ricco apparato fotografico con molte immagini d'epoca. Un viaggio nel tempo e nella musica, dal boogie al beat: per ricordare certo, ma anche per conoscere.
Combattere in valle Varaita. Da Valcurta 1944 a Valmala 1945 Balbo Piero - Fusta Editore, 2015
Un resoconto onesto e fedele dei venti mesi di lotta di Liberazione in questa valle del Piemonte occidentale. Garibaldini e giellisti, ma più garibaldini. E poi tedeschi, fascisti, brigate nere. Senza retorica e senza celebrazione, la scelta però è chiara: dichiaratamente di parte e quindi anche etimologicamente "partigiana". Sono i fatti a parlare e non ci sono sconti anche per le ingenuità o gli errori dei "ribelli". Condanna netta e dichiarata invece per l'ideologia ed il comportamento violento, razzista e disumano dei nazifascisti.