Libri di Flaviano Pisanelli
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Dietro l'assente-Derrière l'absent Pisanelli Flaviano - Ensemble, 2022 - Erranze
Dietro l'Assente segue un itinerario mentale le cui coordinate spaziali e temporali appaiono regolarmente come i limiti di un percorso della scrittura nonché nella lingua (o meglio tra le lingue). Ogni poesia della raccolta di Flaviano Pisanelli corrisponde a un luogo e a un anno, alle tappe di una biografia affettiva chiaramente orientata verso un Mezzogiorno, e formano i punti di riferimento di una coscienza poetica che si dipana tra il 2010 e il 2020. I luoghi dell'autore, amati, ricercati, talvolta anche sofferti, tracciano una vera e propria geografia la cui filigrana testuale si estende da una pagina all'altra: la Sicilia, la Basilicata, Urbino, Roma, il sud della Francia (da Nizza alla Linguadoca), la Tunisia, e più lontano l'America Latina (vedi la serie La Caverna, Senza rima, Ushuaïa) fino all'India di Goa. Questi riferimenti spaziali scandiscono il tempo della scrittura, naturalmente, ma anche un viaggio memoriale più intimo: «Je vais vers la nuit de ma mémoire [...] / Je vais vers l'horizon de mes terres-frontières [...] / Je vais vers l'aube de ma mémoire [...] / Je vais lentement vers le mystère de mon présent» (Prière inachevée).» (dalla Prefazione di Yannick Gouchan)
Confini di-versi. Frontiere, orizzonti e prospettive della poesia italofona contemporanea Pisanelli Flaviano Toppan Laura - Firenze University Press, 2019 - Moderna/Comparata
Questo libro è dedicato alle poetiche italofone che si sono diffuse nel nostro paese nell'ultimo trentennio anche in seguito alle ondate migratorie dal Sud-Est al Nord-Ovest del mondo. Gli autori, dopo anni di ricerche, hanno individuato a titolo esemplare dodici poeti che per le ragioni più varie hanno adottato l'italiano come lingua di espressione letteraria. Si tratta di autori che provengono dai Balcani (Bosnia-Erzegovina, Albania), dall'Europa orientale (Romania, Polonia), dall'Europa centro-settentrionale (Austria, Germania), ma anche da paesi dell'America Latina (Brasile, Argentina, Cile), del Medio-Oriente (Iran e Irak), e dal continente africano (Senegal). Preceduto da un'ampia introduzione critica e con una aggiornata bibliografi a, il volume studia il problema della migrazione da un punto di vista culturale, letterario e linguistico, approfondendo l'opera dei singoli poeti in rapporto alla loro cultura d'origine e al loro uso della lingua (o delle lingue), toccando nozioni e questioni attuali e complesse quali l'alterità, l'interculturalità, l'evoluzione identitaria, l'erranza e il rapporto che la scrittura multiculturale e plurilingue instaura con la tradizione poetica italiana contemporanea e il suo canone. Le interviste inedite, che chiudono il volume, sono state realizzate nei luoghi di residenza degli autori e ricostruiscono il loro percorso biografico e artistico, la loro idea di lingua, traduzione, letteratura, patria e nazionalità.