Libri di Bernard Rabbi
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Il sogno nel Rinascimento. Catalogo della mostra (Firenze, 21 maggio-15 settembre 2013). Ediz. illustrata Rabbi Bernard C. (Cur.) Cecchi A. (Cur.) Hersant Y. (Cur.) - Sillabe, 2013 -
Il tema del Sogno assume un rilievo particolare nella mitologia antica e nella tradizione del Rinascimento, che privilegia la comunicazione attraverso le immagini. Tuttavia a quest'oggi esso non è stato all'origine di nessuna mostra di opere d'arte inerenti al periodo decisivo che va dalla fine del XV secolo alla fine del XVI. Opere provenienti dai più prestigiosi Musei: Parigi, Museo del Louvre; Firenze, Uffizi; Venezia, Palazzo Ducale; Londra, Bristish Museum e National Gallery; Washington, National Gallery of Art; Los Angeles, Paul Getty Museum. Profetico o premonitore, illustrato da episodi celebri dell'Antico Testamento (Nabuchodonosor, i sogni del Faraone spiegati da Giuseppe, il sogno di Giacobbe, etc.) o dall'agiografia visionaria (sogni di Constantino, di san Francesco, di santa Orsola, etc., per non citare che esempi che hanno avuto una grande fortuna figurativa), il Sogno si offre innanzitutto come manifestazione e rivelazione di un altro mondo. La varietà degli artisti coinvolti - illustri come Bosch, Dürer o Michelangelo, o meno conosciuti dal grande pubblico come Mocetto o Naldini - vuol far comprendere come si caratterizza nel Rinascimento la rappresentazione del sogno.
I Farnese nella Roma del Cinquecento. Origini e fortuna di una collezione. Ediz. illustrata Rabbi Bernard C. (Cur.) Parisi Presicce C. (Cur.) - Dario Cimorelli Editore, 2025 - Arte
Il volume è dedicato alla collezione Farnese, massima espressione del collezionismo erudito, sostenuto da papa Paolo III (1534-1549) e dai suoi nipoti. Il progetto scaturisce da una riflessione sull'incidenza avuta sulla città di Roma da Papa Paolo III Farnese alla vigilia del Giubileo del 1550, al quale si devono alcuni significativi interventi sulla città, tra cui la monumentalizzazione della Piazza del Campidoglio, affidata al genio di Michelangelo. La pubblicazione raccoglie oltre cento capolavori (dipinti, sculture antiche, bozzetti, disegni, manoscritti) riconducibili al momento di maggior splendore della Collezione, che va dai primi decenni del XVI scolo fino all'inizio del successivo, provenienti principalmente dal Museo Nazionale Archeologico di Napoli, dal Museo di Capodimonte, dalla Biblioteca Nazionale e da altre collezioni italiane e straniere, tra cui la J. P. Morgan Library di New York.
Bellezza e Bruttezza. Ideale reale caricaturale nel Rinascimento Rabbi Bernard C. (Cur.) - Allemandi, 2026 - Varia
Che cosa significava essere belli nel Rinascimento? E quale ruolo aveva, invece, il brutto nell'arte e nella cultura del tempo? Questo volume, curato da Chiara Rabbi Bernard, esplora il rapporto tra ideale di bellezza, deformità, armonia e dissonanza, offrendo una nuova prospettiva su uno dei temi più affascinanti dell'arte rinascimentale. Pubblicato in occasione della mostra Bellezza e Bruttezza. Ideale reale caricaturale nel Rinascimento, ospitata alle Gallerie d'Italia - Milano, il volume ne costituisce il catalogo ufficiale e riunisce circa novanta opere realizzate tra l'ultimo quarto del Quattrocento e la fine del XVI secolo. Dipinti, sculture e ritratti mettono a confronto la tradizione italiana, ispirata all'ideale classico di perfezione, e quella dell'Europa settentrionale, più attenta alla rappresentazione realistica del corpo e delle sue anomalie. Accanto ai grandi modelli di bellezza ideale trovano spazio immagini di vecchiaia, mostruosità e grottesco, rivelando come il "brutto" abbia conquistato, a partire dal XV secolo, una nuova dignità artistica. Un volume riccamente illustrato che invita a riscoprire il Rinascimento attraverso uno sguardo originale, mostrando come bellezza e bruttezza siano categorie complementari, entrambe fondamentali per comprendere la rappresentazione dell'essere umano.