Libri di Cur Ranci Cur Macchiati
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L'energia nella transizione. Le infrastrutture Ranci P. (Cur.) De Vincenti C. (Cur.) Macchiati A. (Cur.) - Il Mulino, 2023 - Quaderni Di Astrid
Il nostro sistema energetico deve trasformarsi ancor più radicalmente di quanto pensavamo ancora tre anni fa con il Piano Nazionale Energia e Clima. Si sta rivedendo tutto per due motivi: l'urgenza di limitare il cambiamento climatico, che è oggi più evidente, netta e condivisa; l'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia, che ha rivelato una pericolosa dipendenza europea da superare al più presto. Per costruire un nuovo sistema energetico sostenibile e sicuro sono necessarie infrastrutture radicalmente diverse dalle attuali, con investimenti costosi. Possono essere realizzati secondo disegni diversi, e non possiamo permetterci di sbagliare. Occorre ridurre le incertezze che ancora ci sono sugli scenari del futuro, cercare il mix migliore degli ingredienti (efficienza negli usi energetici, solare, eolico, biocombustibili, cattura del carbonio, nucleare in alcuni paesi europei) e costruire sufficienti reti di gas (idrogeno compreso) e di elettricità (per trasportarla, distribuirla, alimentare i veicoli) e sufficienti accumuli (stoccaggi di gas, bacini idroelettrici, batterie anche nelle case e nei veicoli). Questa ricerca esplora, spiega, fornisce indicazioni. Gli autori sono esperti di prim'ordine e il testo è chiaro, adatto anche a un lettore non specializzato.
Energia sostenibile. Considerazioni a margine del Piano Nazionale Energia e Clima Ranci P. (Cur.) Macchiati A. (Cur.) - Passigli, 2020 - Astrid
Il sistema energetico ha imboccato la via di una trasformazione epocale. Le emissioni in atmosfera devono scendere nel 2030 e arrivare a zero nel 2050. Gli impegni al 2030 sono definiti per l'Unione europea e si stanno fissando per ciascun paese. L'Italia dovrebbe generare elettricità da fonti rinnovabili per il 55% e comunque eliminare il carbone. Gli edifici nuovi, e gradualmente i vecchi, tendono a impatto zero: con un involucro ben isolante la produzione di energia tratta dal sottosuolo o dal sole o generata con le pompe di calore dovrebbe bastare. La mobilità dovrà trasformare i mezzi: auto elettriche, autocarri e navi a metano liquefatto per passare poi a biogas, idrogeno o motori elettrici. E ridurre i veicoli individuali con una maggiore disponibilità di collettivi e condivisi. I costi dell'operazione rischiano di essere proibitivi. Bisogna scegliere per ciascun obiettivo la via meno costosa, con l'aiuto dell'innovazione e dell'iniziativa imprenditoriale. Bisogna evitare che costi e disagi ricadano sulla parte più debole della popolazione. L'Italia come ogni paese europeo sta preparando il suo Piano Energia e Clima. Fissare le tappe della trasformazione perché i cittadini e le imprese possano fare i loro conti e prendere le loro decisioni. Il governo ha presentato una bozza a inizio 2019. Astrid ha raccolto esperti indipendenti, interpellato imprese. Ha preparato questo documento di osservazioni e proposte per contribuire alla redazione finale del piano italiano, e anche alle scelte europee.