Libri di Cur Re Common
Bibliografia di Cur Re Common: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Re Common in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Re Common, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Soldi sporchi. Corruzione, riciclaggio e abuso di potere tra Europa e Delta del Niger Re:Common (Cur.) - Round Robin Editrice, 2015 - Bolina
Probabilmente la più grande operazione di riciclaggio di denaro mai portata a termine e misteriosamente passata sotto silenzio: risorse destinate al popolo nigeriano sottratte con la complicità di fondi privati, istituzioni europee, cooperazione internazionale e faccendieri senza scrupoli. Un uomo scopre la verità e prova a denunciare. Ma a ricevere le sue rivelazioni sono le stesse istituzioni coinvolte. Ne nasce una fuga verso l'Europa minata da continue minacce e dalla totale assenza di riferimenti. Una vicenda che ha i contorni delle crime story, nella quale amici e nemici si confondono e la vittima ha la doppia faccia di un uomo e del paese a cui appartiene, la Nigeria.
Non è tutto verde quel che luccica. Tra bamboo bond e carbon market, come evitare che la green economy cambi subito colore Re:Common (Cur.) - Altreconomia, 2012 - Libri In Tasca
L'obiettivo di creare un'economia verde, ossia di spostare i cicli economici verso produzioni e consumi che sostengano e rispettino i cicli naturali, anziché distruggerli, richiede un'azione che coinvolge tutti i settori delle nostre società, nessuno escluso. Ma non ci potrà essere alcun giovamento se la green economy replicherà i meccanismi oligopolistici e assai poco democratici dell'economia "fossile". Infatti le fonti rinnovabili e l'efficienza energetica sono, per definizione, democratiche e diffuse. Proprio per questo non si possono fondare solo sul profitto, o peggio, sulla speculazione finanziaria. Tra bamboo bond e carbon market, questo libro è un viaggio nell'economia mondiale, per evitare che anche dalla green economy traggano vantaggio sempre i soliti noti.