Libri di Cur Reberschak
Bibliografia di Cur Reberschak: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Reberschak in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Reberschak, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Vajont. La prima sentenza. L'istruttoria del giudice Mario Fabbri Reberschak M. (Cur.) Miscellaneo S. (Cur.) Bacchetti E. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2023
Perché pubblicare una sentenza istruttoria, un atto della vecchia procedura giudiziaria dei codici penale e di procedura penale del 1930, oggi non più in vigore? Senza il giudice Mario Fabbri, e senza la sua istruttoria, molto probabilmente il processo del Vajont non si sarebbe fatto, o quanto meno si sarebbe svolto con un'altra impostazione e avrebbe preso tutt'altra direzione. Le 458 pagine dattiloscritte depositate al Tribunale di Belluno nel febbraio 1968 costituiscono di fatto la prima ricostruzione storica del Vajont dal 1900 al 1968, rivelando come la Sade si muoveva - con la pratica della mano libera e secondo la logica del profitto a ogni costo - all'interno delle istituzioni dello Stato, grazie alla presenza di funzionari pubblici definiti «pusillanimi, burocrati, compiacenti». Ma raccontano anche le vicende di un procedimento che fece scuola nella giurisprudenza, testimonianza della caparbietà con cui il giudice volle far luce sugli eventi e sulle responsabilità, mosso principalmente da valori morali e per «l'ossequio dovuto alla Giustizia».
Il Vajont dopo il Vajont (1963-2000) Reberschak M. (Cur.) Mattozzi I. (Cur.) - Marsilio, 2009 - Ricerche
Vajont, 9 ottobre 1963. Precipita una montagna, cade su un bacino idroelettrico: 1910 morti. Fatalità, natura crudele? O calcolo del profitto? Natura violentata, catastrofe inevitabile e prevedibile. Intatta la diga "capolavoro". Distruzione e morte tutto intorno. E dopo? Compianto per i morti o per i vivi rimasti? Il primo impulso: gestione dell'esistente. Ma poi: rottura del passato e della storia, memorie estromesse e perse. Un progetto. L'invenzione di una città, anzi di più "città" o "quartieri". Costruzione di una nuova società, complessa. Immigrazioni e nuove identità. Un'autoctonia inedita, costruita. Finanziamenti e incentivi. Attività produttive prima sconosciute. Un difficile rapporto tra potere centrale o regionale e amministrazione periferica e locale. Itinerario della giustizia. Processi penali: confinati a L'Aquila e Roma. Processi civili: disseminati in varie parti d'Italia. Il tentativo di chiudere con un lungo e pesante passato. Transazioni per chiudere la partita (1999 e 2000). Il recupero della memoria. Le memorie individuali, infrante e riemergenti. Quelle collettive, ricostruite e divise. Si fanno i conti con il passato. Il passaggio dal rifiuto alla rielaborazione. I vissuti religiosi, ancora di salvezza. La funzione catartica della letteratura. Le mediazioni cognitive e fantastiche della televisione e del cinema. La maieutica della scuola e della formazione educativa. La costruzione di una cittadinanza.
Venezia nel secondo dopoguerra Reberschak M. (Cur.) - Il Poligrafo, 1993 - Varianti
Venezia nel secondo dopoguerra - Il Poligrafo