Libri di Cur Rivolta
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Garbatella 100. Il racconto di un secolo Rivolta G. (Cur.) - Iacobellieditore, 2019 - Guide
18 febbraio 1920 - 18 febbraio 2020. La Garbatella attraverso un secolo. In un diario ricco di notizie e immagini la storia e i personaggi che hanno reso questo quartiere uno dei luoghi più suggestivi e amati di Roma. Scritti di: Giorgio Guidoni, Flavio Conia, Francesca Romana Stabile, Gianni Rivolta, Floriana Mariani, Claudio D'Aguanno, Francesca Sperati, Giuliano Marotta, Andrea Catarci, Claudio Marotta, Giancarlo Proietti, Cosmo Barbato, Paolo Moccia, Simonetta Greco, Sandra Girolami, Maria Jatosti, Carla Monaldi. Presentazione di: Amedeo Ciaccheri, Presidente del vunicipio Roma VIII.
All'amica sorridente. Attualità del messaggio di Vincenza Cerati Rivolta Rivolta G. C. (Cur.) - Sugarco, 2004
«La storia di Vincenzina Cerati Rivolta, che un gruppo di amici ed estimatori affida alla memoria e alla sensibilità dei lettori, racconta di un profondo amore per la musica: non egoistico intrattenimento ma comunicazione di valori, scuola di disciplina e professionalità, inventiva di luoghi e occasioni di godimento spirituale. Una signora della buona borghesia milanese dà vita al Giardino Musicale: una formula nuova per unire interpreti e appassionati di musica classica in uno slancio giovanile, per donare armonie, per portare buona musica nelle scuole, nelle parrocchie, negli ospedali, negli orfanatrofi, nei pensionati, per raggiungere anche le periferie cittadine e le borgate di campagna, per dar soccorso al prossimo... La storia è "grande" non perché necessariamente riguarda i potenti della terra, i loro disegni, le fragili glorie delle diplomazie e delle battaglie, ma perché tocca durevolmente le menti e i cuori dei contemporanei. Ed anche la "piccola" storia di questa signora milanese, con le sue traversìe ma con l'altezza dei traguardi che seppe porsi, è un tassello del vasto mosaico di una civitas che rischia di perdersi, coi suoi valori originali e le sue bellezze durevoli, nel frastuono sterile della contemporaneità. Gli scritti qui raccolti non sono dettati solo e tanto dalla legittima pietas ma rappresentano una lezione impegnativa per chi crede e spera in una convivenza migliore» (dalla Presentazione di Giorgio Rumi).
Felice Balbo tra storia e attualità. Una rinnovata filosofia dell'essere per lo sviluppo integrale dell'uomo Rivolta G. (Cur.) - Ipoc, 2017 - Deixis
Nell'attuale società globale, dominata dalla massimizzazione dell'agire funzionale e dal conseguente paradosso antropologico dell'autofinalizzazione dei media (tecnica, denaro, informazione, consenso, successo, potere), la risorsa sempre più scarsa è diventata il senso con la conseguente e inevitabile riduzione delle persone a funzioni di un apparato tecno-plutocratico al servizio di pochissimi potentati finanziari, industriali, mediatici e militari. Pertanto, la motivazione a essere-vivere, non solo a sopravvivere, e l'omogeneo fine umano di pienezza, inteso come orizzonte più ampio e ricco dell'azione umana, costituiscono oggi il punto di massima emergenza per lo sviluppo della società e la contestuale promozione della comunità. Il rischio sempre più forte dell'affermazione della società totalitaria, dove in nome della sicurezza le persone sono disposte a rinunciare alla libertà, sancisce l'urgenza del passaggio dal principio di separazione a quello di integrazione, che promuove il primato dell'essere sull'avere-apparire. Ciò favorisce la scoperta e la scelta consapevole del proprio essere e del corrispondente fine umano di pienezza quale prerogativa fondamentale per vivere la libertà personale e comune nella storia. Alla luce di questo giudizio storico, a cinquant'anni dalla morte, avvenuta prematuramente a Roma il 3 febbraio 1964, la Fondazione Gramsci, in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia dell'Università "La Sapienza" di Roma, ha organizzato un seminario di studi sulla persona e il pensiero del filosofo torinese Felice Balbo. Il suo ricco itinerario e i s