Libri di Cur Roggi
Bibliografia di Cur Roggi: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Roggi in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Roggi, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Finanza aziendale. La gestione del rischio d'impresa, la finanza evoluta e la crisi dei mercati finanziari. Letture critiche Roggi O. (Cur.) - Franco Angeli, 2009 - Economia - Strumenti
Il presente volume trae origine dal precedente "Temi di finanza aziendale", curato da Ivano Paci, e, sebbene profondamente differente nei temi trattati, ugualmente si propone di accompagnare il lettore interessato alla finanza aziendale nell'approfondimento di alcuni argomenti. Si tratta di temi che completano e approfondiscono questioni generali (il rischio, e la valutazione delle imprese) o illustrano tecniche finanziarie di recente introduzione nel nostro paese (la cartolarizzazione) o danno notizia sui rapporti fra scelte finanziarie e ordinamento tributario italiano.
Federico Caffè nel pensiero economico italiano Roggi P. (Cur.) Poettinger M. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2015 - Il Pensiero Economico Italiano
"Federico Caffè nasceva a Pescara il 6 gennaio 1914, all'alba della prima guerra mondiale. In tempo per trascorrere infanzia e giovinezza nel naufragio degli ideali liberali che avevano costruito l'Italia. In tempo per testimoniare, prima del boom economico, la fame e la miseria che affliggevano gran parte del paese. In tempo per vivere l'effervescenza del secondo dopoguerra, ma anche il mancato compimento del processo di sviluppo economico che ne seguì. Una vita nel Novecento, dunque, costretta, parrebbe, da quanto le accadeva intorno ad una forzata disillusione, addirittura ad una fine di disperazione. Così, tanti hanno letto in quello scomparire improvviso il 15 aprile 1987 l'esito di un tramonto delle idealità dopo una vita di servizio alla propria famiglia, al proprio insegnamento, al proprio paese. Del Novecento italiano Federico Caffè non fu un testimone passivo e disincantato. Scelta la strada dell'economia, si dedicò alla sua parte attiva, quella politica economica che riscattò da arte pratica a disciplina degna di autonomia scientifica. L'economia non aveva senso se non indirizzata verso uno scopo di maggior benessere sociale; un fine, questo, di chiaro valore etico e politico. L'economista, dunque, diveniva con Federico Caffè un intellettuale la cui azione si esplicava non solo nell'accademia ma nei giornali di ogni coloritura politica, nell'editoria e nella consulenza ad istituzioni quali la Banca d'Italia ed il sindacato". (Dall'Introduzione)