Libri di Greco Rossella
Bibliografia di Greco Rossella: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Greco Rossella in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Greco Rossella, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Breve storia di Bergamo. Dalle invasioni galliche alle signorie, dai Promessi Sposi all'Atalanta: tutta la storia della città dei Mille in un solo libro Greco Giulia Monaco Rossella - Newton Compton Editori, 2022 - Quest'italia
Quando si nomina Bergamo, vengono subito in mente Città Alta, le mura venete patrimonio dell'UNESCO e la spedizione dei Mille di Garibaldi, che proprio da Bergamo vide arrivare un numero altissimo di volontari. Ma la lunga storia di questa città nasconde molto di più. Dalla prima occupazione del territorio bergamasco nell'età del rame all'invasione gallica e all'epoca romana, dai secoli come libero Comune alla dominazione veneziana fino ai giorni nostri: Giulia Greco e Rossella Monaco ripercorrono le tappe della storia di Bergamo, accompagnando il lettore alla scoperta dei momenti salienti della vita della città. Non solo i fatti, ma anche le tradizioni, gli aneddoti e i miti che sempre accompagnano la nascita e lo sviluppo di una comunità: la leggenda del fiume Brembo, il castello dell'Innominato manzoniano, sant'Alessandro, lo Zanni... Un viaggio affascinante attraverso la sfaccettata storia di quella che sarà (con Brescia) capitale italiana della cultura 2023. Un percorso per scoprire (o riscoprire) il ruolo di Bergamo nella storia italiana Tra gli aneddoti: Quando Bergamo era in fondo al mare Il martirio di Sant'Alessandro Fra il IX e il X secolo: il trono di spade bergamasco Guelfi e ghibellini a Bergamo: i Rivola e i Suardi; Bergamo città eretica; La famiglia Tasso e il servizio postale; La fedeltà del caporale Becharino da Pratta; Il mistero della salma di Bartolomeo Colleoni, capitano di ventura e difensore di Bergamo; Lo Zanni, antenato di Arlecchino; La Bergamo dei Promessi sposi; Francesco Nullo e le giubbe rosse garibaldine; L'albero degli zoccoli: la vita contadina sul finire dell'Ottocento; I fratelli Calvi, martiri della grande guerra; Angelica Casile, "la cocca" partigiana; La prigionia di Salvatore Quasimodo nel penitenziario di S.Agata.
«Educare senza annoiare, appassionare senza corrompere». Gianni Rodari e la direzione del «Pioniere» (1950-1953) Greco Rossella - Il Ciliegio, 2014 - Saggi
Pagina ingiustamente dimenticata del giornalismo per ragazzi, il "Pioniere settimanale di tutti i ragazzi d'Italia" (inventato e diretto da Gianni Rodari nei freddi anni Cinquanta) fu molto più che un giornalino per bambini. Rappresentò il tentativo della Sinistra italiana, di edificare un sistema pedagogico laico, che fosse incardinato sui valori costituzionali quali la solidarietà sociale, la difesa della pace, l'uguaglianza tra razze, la libertà di pensiero, definendo così il profilo di un bambino 'attivo', partecipe alla vita della società, impegnato a scuola, curioso esploratore del mondo e solidale con il prossimo. Proprio sulle pagine di questo settimanale prese inconsapevolmente vita il nucleo poetico più originale dello scrittore di Omegna e il suo rapporto speciale con i bambini. I temi e i personaggi che popolano tutta la sua produzione, nota oggi più che mai, ci ricordano la necessità di ripartire dai più piccoli e dalla loro fantasia per lasciare che ci insegnino a costruire il "migliore dei mondi possibili".
Il bambino lettore. Bianca Pitzorno e la moderna editoria per l'infanzia Greco Rossella - Il Ciliegio, 2011 - Saggi
"L'arte per bambini non sarà mai vera arte", inizia con questa citazione di Benedetto Croce l'affascinate saggio di Rossella Greco che ripercorre la storia della Letteratura per l'Infanzia dalle sue origini fino a oggi, perché "i bambini leggono e hanno i loro gusti". Figura di spicco è Bianca Pitzorno, scrittrice sarda di romanzi per ragazzi e "traduttrice" di dieci novelle scelte dal "Decameron" di Giovanni Boccaccio. La scrittura pitzorniana è esemplificativa di un nuovo modo di parlare ai più piccoli, superando tabù e ipocrisie, squarciando il velo e raccontando con sincerità la vita. Messaggi liberi e di libertà sono quelli veicolati dalle sue storie, convinta che i libri siano "altro" rispetto ai punti di vista che cercano di controllare, sedurre o minacciare il mondo, portatori sani di una latente sovversione. Invitare i suoi lettori a fare quelle "cose difficili" di cui parlava Rodari, questo il proposito di Bianca, confidando nella possibilità di "liberare gli schiavi che si credono liberi". La letteratura colta incontra la letteratura per l'infanzia.