Libri di Carlos Salazar
Bibliografia di Carlos Salazar: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Carlos Salazar in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Carlos Salazar, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Capovolgere il mondo. Saggio sulla cronaca andina di Felipe Huaman Poma Salazar Carlos Miguel - Università La Sapienza, 2019 - Studi E Ricerche
In seguito alla Conquista spagnola alcuni europei documentarono territori, tradizioni, mitologie e lingue, dando vita al racconto sul Nuovo Mondo. Pochi però furono i cronisti meticci e indigeni. Huaman Poma de Ayala (1535 circa), indio e cronista, riveste un ruolo cruciale nella storia delle Ande. Di madrelingua quechua, compose in spagnolo la Nuova cronaca e buon governo, manoscritto di quasi 1.200 pagine con 398 disegni. L'opera sull'impero Inca e la colonizzazione scomparve tuttavia per tre secoli ed è stata pubblicata solo nel 1936. Poma aveva raccolto il pensiero degli avi e quello dei cristiani, proponendo una narrazione geniale sui mutamenti travolgenti della realtà. In questo saggio si mette in evidenza l'ignorato mondo etnico guidato da un Inca-re descritto da Poma, diverso da quello del cronista Garcilaso. Inoltre, si offrono per la prima volta in italiano svariati brani e disegni che consentono al lettore di assumere la prospettiva dello sguardo indigeno.
Frammenti andini. Gli insegnamenti di Cuzco reinventano un'identità nazionale Salazar Carlos M. - Cisu, 2010 - Etnografie Americane
Il libro presenta una ricerca sull'immaginario e sulla dimensione culturale dell'educazione attraverso le voci subalterne dei docenti che orientano gli studenti ad esplorare radici autoctone e trapiantate, fuse nella prassi transculturale. Assodato il ruolo essenziale della scuola nella costruzione identitaria, l'interesse dell'autore si focalizza sugli insegnanti di storia e di letteratura di Cuczo. Impegnati nella trasmissione di una visione statalista ed egemone, sono interpreti dinamici nell'inventare la nazione, sempre più vicini ai testi letterari e alla memoria regionale.