Libri di Cur Sanguineti Edoardo Condello
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Teatro antico. Traduzioni e ricordi Sanguineti Edoardo Condello F. (Cur.) Longhi C. (Cur.) - Rizzoli, 2006 - Bur Scrittori Contemporanei
Nell'arco di trent'anni, Sanguineti ha tradotto numerosi drammi antichi, greci e latini, in un appassionato lavoro di intercettazione ed esegesi dei fondamenti poetici della tragedia e del dramma in generale, e in un'opera di continua riflessione sull'arte della traduzione, come testimonia l'ampio saggio che Sanguineti ha scritto appositamente per questa edizione: un contributo teorico che delinea l'essenza e lo sviluppo del tragico, autentica fonte originale della letteratura occidentale. I drammi classici a cui l'autore lavora sono: "Le Coefore" e "I Sette a Tebe" di Eschilo, "Le Baccanti" e "Le Troiane" di Euripide, "Edipo Re" di Sofocle, "Le donne all'assemblea" di Aristofane e "Fedra" di Seneca.
Ifigenia in Aulide di Euripide Sanguineti Edoardo Condello F. (Cur.) - Bononia University Press, 2013
Poeta, romanziere, drammaturgo, studioso, teorico e capofila della neoavanguardia, Edoardo Sanguineti (1930-2010), protagonista della cultura italiana ed europea del secondo Novecento, è stato anche un prolifico traduttore: di Shakespeare, Corneille, Goethe, Brecht e tanti altri moderni, ma soprattutto del teatro antico, da Eschilo a Euripide, da Sofocle ad Aristofane, fino a Seneca. Le sue traduzioni costituiscono paradossali esperimenti di resa a calco, che sfidano le abitudini espressive delle nostre accademie e dei nostri teatri, guidando a esiti stilistici stranianti e folgoranti. Quella che si presenta qui è la traduzione dell'Ifigenia in Aulide di Euripide realizzata da Sanguineti nel 2007 e finora mai giunta alle stampe. Oltre a costituire il più corposo inedito del poeta, tale opera è la testimonianza di un procedimento traduttivo sempre più affinato, che forza le strutture della lingua sino a limiti prima mai raggiunti, che ibrida comico e tragico in un amalgama instabile e stupefacente: per sancire, con sovrana ironia, l'impossibilità di un rapporto immediato fra noi e l'antichità, fra noi e i nostri 'classici'. Il testo di Sanguineti è corredato da un'ampia introduzione, da un commento e da un prezioso apparato di varianti d'autore, che testimoniano le laboriose fasi di stesura dell'opera.