Libri di Paolo Sardos Albertini
Bibliografia di Paolo Sardos Albertini: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Paolo Sardos Albertini in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Paolo Sardos Albertini, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Prossime uscite di Paolo Sardos Albertini
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259628107 Latinorum e altri scritti
Arcipelago foibe Sardos Albertini Paolo - Signs Publishing, 2026
Circa 15.000 italiani (uomini, donne, bambini) trucidati nelle nere fauci delle foibe o, con una pietra al collo, annegati nell'Adriatico; oltre 300.000 connazionali condannati all'esilio a vita, dalle loro terre natali; una Regione intera (l'Istria, Fiume e la Dalmazia) scomparsa dalla carta dell'Italia, lasciando una sorta di buco nero dietro a sè... Ricordare tutto ciò, cercando di far capire le autentiche ragioni di questo dramma: questa è la motivazione di Arcipelago foibe. Quanto accaduto alla nazione a fine conflitto sicuramente ha costituito la tragedia più grave che abbia colpito l'Italia, da quando esiste come Stato unitario. Il tutto accompagnato da un'incredibile rimozione, una sorta di «grande menzogna» che per decenni (circa sessanta anni) ha cercato di cancellare tutto questo. Poi, quando il velo ha cominciato ad alzarsi, è stata la volta dei «giustificazionisti», pronti a inventarsi ogni sorta di falsità pur di nascondere la verità delle cose. Il presente lavoro vuole aiutare a «ricordare per capire». Capire cosa? Che all'origine della tragedia delle foibe, del dramma dell'esodo, della vergogna della «grande menzogna» c'è una sola e unica responsabilità: quel «terrore rivoluzionario» che ha accompagnato la nascita della Jugoslavia comunista del compagno Josip Broz, in arte «Tito».
I tre volti dell'antifascismo Sardos Albertini Paolo - Cantagalli, 2026 - Fuori Collana
Con la morte di Benito Mussolini e la caduta del fascismo, a rigor di logica non ci sarebbe stato più un antifascismo. Invece quest'ultimo, dopo oltre ottant'anni, è ben presente nel dibattito politico e negli slogan di piazza, tanto da essere invocato come un dovere morale. Ma come è possibile un antifascismo senza fascismo? Per rispondere alla domanda e affrontare l'apparente paradosso alla base di questo lavoro, l'autore risale indietro nel tempo, dallo scontro interventismo/neutralismo alle vicende del primo conflitto mondiale, dal tormentato primo dopoguerra all'emergere del fascismo. Insieme alla genesi e alla parabola del regime tratteggia i tre volti che allora assunse l'antifascismo: quello liberale di Benedetto Croce, quello comunista di Palmiro Togliatti e quello incarnato dal Partito d'Azione. Infine ripercorre le vicende dell'Italia repubblicana, quando si trascende il piano della storia con un nuovo antifascismo che eleva il fascismo a fenomeno metastorico, come "male assoluto", identificandosi al contempo con il dovere di combatterlo nei personaggi che, di volta in volta, da Craxi a Berlusconi e a Meloni, vengono bollati come "fascisti". Quello stesso clima che aveva osteggiato la visita alle Foibe dell'allora presidente Cossiga, nel 1991, spingendolo a esclamare: «Altro che Liberazione!».
Trieste. Un dopoguerra lungo e «diverso» Sardos Albertini Paolo - Luglio (Trieste), 2025
Trieste. Un dopoguerra lungo e «diverso» - Luglio (Trieste)