Libri di Veronica Scano
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Vita Scano Veronica - Lfa Publisher, 2024
In un momento particolarmente doloroso della mia vita ho avuto la necessità di fermarmi e farmi delle domande di guardarmi con occhi compassionevoli e potermi dire ancora "io conto" di ritornare ad amarmi scoprendo la strada per stare meglio. Questa monografia è basata sul racconto emotivo ed evolutivo del cambiamento come rinascita. Sono fatti realmente accaduti è ciò che ho vissuto nella mia vita. Alcuni episodi nello specifico ho deciso di metterli particolarmente in evidenza. Ho vissuto la scrittura come una catarsi che mi ha liberata dalla schiavitù dell'umiliazione e della dipendenza emotiva e familiare. Come donna. Come lavoratrice. Come madre. Come individuo. Come cittadina. La mia femminilità all'interno di un processo di cambiamento in cui qualunque donna potrà riconoscersi in qualche aspetto o esperienza. Credere fino in fondo in noi stesse.
La riva dei giorni Scano Veronica - Pluriversum Edizioni, 2022
Le poesie di Veronica, abbinate a un inserto di mirabili illustrazioni da lei stessa dipinte, hanno un che di magico, e sono estasi di colore; lette in controluce proiettano gli animi sensibili desiderosi di bellezza nei meandri dell'affettività familiare, del sentimento puro e della variopinta e scintillante natura. In un verseggiare, talvolta onirico, sempre sospeso a mezz'aria, tra illusione e realtà, traspare la malinconia speranzosa o - se si preferisce - la speranza malinconica che la vita si riempia d'amore.
La città che mi cammina accanto. Poesie di strade, silenzi e ritorni Scano Veronica - Lfa Publisher, 2026
"La città che mi cammina accanto" è un romanzo poetico che attraversa il desiderio, la perdita, l'identità e la memoria come movimenti di una stessa marea. La voce che guida il libro è femminile, incarnata, consapevole: una voce che non chiede di essere salvata, ma di essere ascoltata. Corpo e linguaggio diventano luoghi di resistenza e trasformazione: il desiderio non è possesso, l'amore non è promessa, la frattura non è fine ma passaggio. La città, il mare, l'infanzia, le maschere, le bambole, la notte urbana e le radici sarde compongono un paesaggio emotivo in cui il soggetto si perde e si ritrova. Nel libro convivono immagini contemporanee e simboli archetipici: treni, porti, maschere, feste popolari, oggetti domestici, figure femminili sospese tra immobilità e risveglio. Il mare non è solo scenario, ma corpo vivo; la città non è sfondo, ma ritmo. Ogni poesia è un frammento autonomo che, accostato agli altri, costruisce una narrazione intima e coerente.