Libri di Renato Scarola
Bibliografia di Renato Scarola: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Renato Scarola in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Renato Scarola, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Umanità solidale contro il razzismo Scarola Renato - Prospettiva, 2009 - Progetti E Sfide
Questo libro - scritto da un protagonista della battaglia antirazzista e della solidarietà con i fratelli e le sorelle immigrate - merita di essere letto e meditato sia da chi è già attivamente schierato contro il razzismo, sia da chi ne osserva l'inquietante acuirsi e si interroga sui passi da muovere. L'autore rintraccia radici profonde della barbane razzista e propone una strada possibile per contrastarla: far emergere la migliore umanità di ciascuno, poter essere protagonisti della costruzione di ambiti utili ad affermare solidarietà ed accoglienza. Operare queste scelte può permettere di cominciare a vivere meglio e più felicemente insieme agli altri.
Brigate rosse: nel cuore della Stato Scarola Renato - Prospettiva, 2009 - Altrimenti
Gli anni Settanta vengono chiamati correntemente "anni di piombo"; ma è giusto ridurre a questa definizione una fase così ricca di movimenti, lotte e speranze? In realtà il peso e l'influenza delle Brigate rosse è stata sovente ingigantita, da molti in modo interessato. L'operato reazionario delle Br è stato estraneo e contrapposto ai movimenti e alle loro speranze. Le Br si sono fondate su criteri, valori, paradigmi politici speculari al potere che dichiaravano di voler combattere. Si tratta quindi di smontare l'interpretazione corrente di quelle vicende basate sullo schema dello scontro tra democrazia e terrorismo. Come interpretare le convergenze tra brigatisti e servizi segreti dello Stato, particolarmente evidenti nella vicenda del "caso Moro"? D'altra parte le gesta delle Br sono state utilizzate dal potere statale per normalizzare i movimenti. Dopo gli omicidi di Biagi e D'Antona si può affermare che questa esperienza è finita?